Alghero, sfratto al camping Vacanze finite per i turisti
Nel mirino lo storico campeggio di Porto Conte. Secondo i magistrati è abusivo e le persone ospitate devono andar via subito, senza attendere la conclusione della stagione estiva.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
E' cominciato questa mattina ad Alghero, a Sant'Igori, lo sgombero delle centinaia di campeggiatori ospitati nello storico campeggio di Porto Conte, in funzione dal 1982. Il campeggio, secondo quanto sentenziato dai magistrati, è abusivo e le persone che vi sono ospitate devono andar via subito, senza attendere la conclusione della stagione estiva. Così polizia, carabinieri e agenti della guardia forestale hanno raggiunto l'insediamento e avviato le procedure di sgombero forzato, come prevede l'ultima sentenza della Corte di Cassazione che, accogliendo il ricorso del Pm del Tribunale di Sassari, Giovanni Porcheddu, ha dato via libera all'ordinanza di sgombero.
IL CAMPEGGIO. L'area di circa sei ettari, che ospita 214 famiglie, ricade in zona urbanistica H3, quindi di salvaguardia assoluta. Tutto ciò che si trova all'interno, piazzuole, strutture fisse, reti idriche, interventi per lo smaltimento dei liquami è quindi da considerarsi abusivo. Stamane, all'arrivo delle forze di polizia, i campeggiatori hanno accolto il provvedimento ormai già rassegnati, molti hanno caricato le auto e riportato a casa vettovaglie e attrezzature. Da ieri i gestori dei servizi di ristoro avevano cominciato a smantellare impianti frigo e attrezzature di vario genere.
VACANZA FINITA. La Procura della Repubblica del tribunale di Sassari ha concesso ulteriori tre giorni di tempo a una settantina di campeggiatori provenienti dalla Penisola, ospiti del camping di Sant'Igori. I tre giorni sono stati concessi per consentire ai campeggiatori di trovare posto su navi e aerei per il loro rientro nelle destinazioni di origine.