Il porto di Arbatax punta sulle crociere di lusso
Quattro approdi su cinque riguardano questo settore di mercatoDomenico Bagalà, presidente dell'autorità portuale della Sardegna
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Arbatax punta sulle crociere di lusso: quattro approdi su cinque nel porto dell'Ogliastra riguardano proprio questa nicchia di mercato. È quanto emerso durante l'appuntamento con l'Italian Cruise Day in Tour, intitolato "Arbatax: la Sardegna che sorprende. Sfide e opportunità del turismo dal mare".
L'appuntamento, organizzato dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, in collaborazione con Risposte Turismo e col patrocinio del Comune di Tortolì, ha riunito al Centro Congressi "Symposion" di Porto Frailis istituzioni, compagnie, operatori ed esperti del settore per definire strategie per la crescita dello scalo. Per Arbatax, il consolidamento della posizione sul mercato è già leggibile negli itinerari 2027-2028.
Le compagnie Grand Circle Cruise Line, con le navi Clio e Corinthian, e in quelli di Emerald Cruises, hanno inserito lo scalo all'interno di nuove rotte nel Mediterraneo che collegheranno, oltretutto, nella formula del multiscalo, più porti sardi. Il dibattito è poi proseguito con la tavola rotonda "Crociere e territorio: strategie per la crescita del porto di Arbatax".
Negli interventi di Giulia Balzano (Fondazione Tortolì), Salvatore Corrias (Regione Autonoma della Sardegna), Sandro Murtas (Strategic Management Partners) e Alessio Seoni (Provincia dell'Ogliastra) è stata messa in evidenza la necessità di rafforzare l'integrazione tra porto e territorio, con la valorizzazione di siti culturali, risorse ambientali e filiera dell'accoglienza. Il percorso avviato ieri non si esaurisce al solo confronto.
Oggi e domani i rappresentanti delle compagnie crocieristiche e dei tour operator, dopo una visita tecnica al porto di Arbatax, prenderanno parte a un fam trip organizzato con il supporto dell'Amministrazione comunale. Due giornate di conoscenza diretta della destinazione, tra escursioni via mare lungo le cale dell'Ogliastra, visita alle produzioni enogastronomiche del territorio, al sito archeologico di S'Ortali 'e Su Monte e un viaggio alla scoperta delle tradizioni locali.
«L'incontro porta avanti un percorso operativo, avviato a Porto Torres ed esteso anche agli altri scali del Sistema, che punta al consolidamento della destinazione con il coinvolgimento diretto di tutti gli attori del settore», spiega Domenico Bagalà, presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna, «una rotta che richiede un lavoro congiunto e costante perché, in un mercato che cresce di pari passo con una concorrenza sempre più forte, non esistono automatismi. L'impegno dell'ente è rendere i porti del sistema sempre più accoglienti per questo tipo di segmento e valorizzare al meglio l'offerta del territorio, rendendo unica l'esperienza in ciascuno degli otto porti dell'ente».
(Unioneonline)
