Un appuntamento che si fa triplice per la scena alternativa del capoluogo e dintorni, tra sonorità rock, punk e hip hop: anche la serata di sabato 17 vede aprire i cancelli del Fabrik di Cagliari, per il concerto in tre atti "Essi Vivono" che porta sul palco i sulcitani Dawzz, il trio dei Nachos e il ritorno dal vivo del rapper e cantautore Mefis Depedis. Appuntamento in via Mameli 216, con gli spettatori che vengono accolti all'interno a partire dalle 21. 

Acronimo di "Digital Animal Workstation Buzz", i Dawzz portano in dote un sound noise rock con inflessioni melodiche e tocchi sludge e garage, in atmosfere polverose che ricordano gli aspri paesaggi della loro terra d'origine. Il gruppo viene fondato nel 2022 dagli attuali membri Andrea Selis (voce, chitarra e synth), Valerio Cau (voce, basso e synth) e Mattia Rivano (batteria e percussioni), pubblicando tre anni dopo l'esordio in studio "Scusa i Mancati Giorni". Anche un terzo dei Nachos è sulcitano, con gli altri due membri provenienti invece dal cagliaritano e dall'Ogliastra: il power trio è nato nel 2024 da una jam session tra militanti delle band locali Fratelli Detroit, Debiti Coi Pusher e Love Goat, ed è uscito lo scorso giugno il loro extended-play omonimo.

Mefis Depedis, mc e produttore cagliaritano del panorama hip hop indipendente, compie i primi passi con il collettivo La Kasbah alla fine degli anni Novanta, facendo parte anche di Be True e Goblin Squad, mentre nel 2006 debutta da solista con il progetto horrorcore Mefisto, nel disco "Rinascita demoniaca". Da allora ha costruito un percorso quasi interamente autoprodotto, tra mixtape come "Le Grandi Avventure di Mefis Depedis" e dischi come "Combat Folk" e "Grand Hotel Astoria", fino al recentissimo "Lo Scrittore della Domenica". Il suo stile unisce cultura alta e popolare, ironia e introspezione, campionamenti inaspettati e una forte attitudine allo storytelling. 

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