Le sedici tappe di Marmillibri 2026, da oggi all’11 dicembre
Incontri con autori, reading poetici e visite ai musei per la quarta edizione del festivalPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un percorso in cui libri, autori e luoghi entrano in dialogo con le comunità ospitanti, con ben sedici tappe in calendario: torna in Marmilla per la sua quarta edizione il festival letterario diffuso Marmillibri, che fino all'11 dicembre offre incontri con autori, reading poetici e visite ai musei attraversando i comuni del circondario, promosso dall'Unione dei Comuni della Marmilla con il sostegno di Regione e delle fondazioni Altopiano della Giara e Villanovafranca.
In un programma elaborato insieme alle amministrazioni delle cittadine coinvolte, sotto la direzione artistica di Giovanni Follesa, vengono messi in primo piano narrativa, giornalismo e riflessione sociale, nell'idea di offrire al pubblico diverse prospettive per la lettura del presente e delle sue complessità. Tra gli ospiti numerose voci della letteratura sarda e nazionale, con la novità di uno spazio dedicato alla poesia: infatti, ogni presentazione viene affiancata dai reading poetici tratti dalle opere di svariati autori. Orario d'inizio, fissato per ogni data della rassegna, alle 18.
Si parte dunque in data odierna a Pauli Arbarei, dove la sala conferenze dell'ex Monte Granatico ospita Romano De Marco nella presentazione del suo "D'estate e di morte" con letture da "Godzilla e altre poesie" di Federico Italiano, mentre sabato 17 è la volta del Civico Museo Su Mulinu a Villanovafranca, con Maria Bonaria Capone a introdurre "Il peso dello specchio", aggiungendo ora al reading ‒ con "Procne Machine" di Carmen Gallo ‒ la visita al museo, a cra della Fondazione Villanovafranca. Proseguendo venerdì 23 a Collinas, che vede invece Tonino Oppers e Nicola Castangia nella presentazione de "La casa delle fate" e la resa in voce dei versi de "La consolazione delle stelle" di Karin Boye all'ex Monte Granatico di piazza Tuveri, ci si sposta per venerdì 30 alla Biblioteca Comunale di Barumini, con il curatore Andrea Fulgheri e gli autori a illustrare l'opera collettiva "Daemonium. Racconti d’ombra", accompagnati dal reading di "Poesia come violenza" di Zachary Schomburg. Conclude il segmento ottobrino la data di sabato 31 a Siddi, dove Tiziano Ferrario racconta il suo "La voglia di andarsene. I figli all’estero, il grande male dell’Italia" all'aula consiliare dell'ex Ospedale mentre le letture virano su "Il movimento elementare" di Fabiano Alborghetti.
Venerdì 6 novembre, sullo sfondo dell'aula consiliare di via Sant'Elia a Lunamatrona, protagonista è Danilo Chirico con "La figlia del clan" seguito dal reading di "Haiku al femminile" di Cristina Banella, prima di approdare a Furtei, per sabato 7 con Giulio Neri che introduce "Dei fiori che rinascono" e la recitazione di estratti da "Arrivano i Barbari – Voci dal poetry slam", e a Turri, con la Biblioteca Comunale che martedì 10 accoglie Piergiorgio Pulixi con l'ultimo "Il fattore gatto" e la lettura di "Ogni volta che mi baci muore un nazista" di Guido Catalano. Continua poi il viaggio della rassegna verso Tuili, dove Ilario Carta presenta "L’apoteosi di Pifico" alla Biblioteca Comunale ‒ con la resa per voce dei versi di "Cento poesie d'amore" di Adonis ‒ mentre la Fondazione Altopiano della Giara propone una visita guidata a Villa Asquer per venerdì 13. L'indomani, sabato 14, appuntamento anche alla Biblioteca di Villamar, con Vanessa Roggeri che illustra il suo romanzo inedito accompagnata dal reading di "Sette canti contro lo scontento" di Davide Rondoni, mentre il weekend successivo è l'ex Monte Granatico di Ussaramanna a far da teatro a Savina Dolores Massa con "Negli occhi grigi del mio paese" e alle letture di "Vista dalla Luna" di Chandra Livia Candani. A chiudere il mese di novembre le ultime due giornate di venerdì 27 a Genuri, per Cristina Caboni che presenta "La curatrice di libri antichi" ‒ mentre sono stavolta letti i versi di "Primavera, estate, autunno, inverno" di Nicola Magrin ‒ al centro di aggregazione sociale, e di sabato 28 a Gesturi, con il museo che ospita Lorena Spampinato con "Cade la notte" e il reading di "Dove sono gli anni" di Gian Mario Villalta, nella possibilità di visita al museo offerta dalla Fondazione Altopiano della Giara.
Dicembre si concentra infine in tre appuntamenti. Il primo è per venerdì 4 alla Biblioteca Comunale di Villanovaforru, dove il Centro Antiviolenza ‒ rappresentato da Francesca Mulas, Grazia Pili e Alessandra Ghiani ‒ introduce il volume "Feminas. Storie di sopravvissute alla violenza", con letture da "La solitudine di un corpo abituato alla ferita" di Elvira Sastre. Marmillibri sbarca poi alla Biblioteca di Sanluri, per Francesca Spanu con "Dentro la borsa" e la recitazione dei versi di "L'esame dell'inverno" di Barbara Mastroviti, prima di concludere alla Biblioteca di Las Plassas, con ospiti Myrta Merlino per il suo "La bambina del miracolo. Storia della mia mamma geniale" e i versi di "Letteralmente" di Riccardo May, più la possibilità di visita al Museo MudA.
Ma la rassegna si esplica anche nelle iniziative di "Marmillibri Extra Festival", con i tour guidati ai musei di Villanovafranca, Tuili, Gesturi e Las Plassas, e con l'esordio della sezione dedicata alle scuole, "Marmillibri Scuola", in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Villamar: essa comprende anche i due incontri con Alfredo Gatto, che il 30 ottobre a Lunamatrona discute dell'intelligenza artificiale in "Chi racconta il mondo? Noi, le macchine e la verità", e con Giovanni Impastato, con il fratello di Peppino atteso invece il 20 novembre a Barumini per "Cento passi verso la legalità". Ancora, ai residenti dei Comuni coinvolti viene rivolto anche il laboratorio di lettura "Dai voce alla poesia", sotto la conduzione di Giuliano Pornasio.
