Cagliari, a Palazzo Siotto concerto col pianista Roberto De Leonardis
Appuntamento nell’ambito della rassegna organizzata dall'associazione L'Armonica Danza delle MusePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un itinerario pianistico tra teatro e sala da concerto, con celebri melodie operistiche che si trasformano attraverso l'arte della variazione, della trascrizione e della parafrasi. Sabato 17 ottobre, alle ore 18, nella storica sede di Palazzo Siotto, la VI Stagione Concertistica di Castello, organizzata dall'associazione L'Armonica Danza delle Muse, prosegue con il recital “La variazione tra Teatro e Concerto”. Protagonista della serata sarà il pianista Roberto De Leonardis, interprete di un programma che attraversa oltre un secolo di storia musicale, mettendo in dialogo Mozart, Beethoven e Liszt in un continuo scambio tra repertorio teatrale e scrittura strumentale.
Il concerto si aprirà con le “Sei Variazioni in fa maggiore KV 398” di Wolfgang Amadeus Mozart, costruite sull'aria “Salve tu, Domine” di Giovanni Paisiello: una pagina nella quale melodia teatrale molto famosa diventa materia di invenzione, eleganza e cantabilità pianistica. Seguirà la “Sonata in do maggiore KV 330”, caratterizzata dalla limpidezza formale e dalla grazia melodica tipiche del grande compositore austriaco. Anche Ludwig van Beethoven si confronta con il mondo di Paisiello nelle “Sei Variazioni in sol maggiore WoO 702, basate sulla celebre aria “Nel cor più non mi sento”. Rispetto al modello settecentesco, la scrittura beethoveniana imprime al tema una più decisa energia ritmica e una crescente audacia armonica. Il programma proseguirà con la “Sonata in do maggiore op. 53 Waldstein”, uno dei massimi vertici del periodo eroico di Beethoven: una costruzione di ampio respiro, animata da una straordinaria forza propulsiva e aperta a possibilità sonore che segnano un'autentica svolta nella storia del pianoforte. A chiudere la serata sarà il “Valzer da concerto su due motivi da Lucia di Lammermoor e Parisina di Gaetano Donizetti”, tratto dai “Trois Valses-Caprices” di Franz Liszt. Maestro della trascrizione e della parafrasi romantica, Liszt trasferisce sulla tastiera il canto, il colore e la tensione drammatica del melodramma, trasformando i temi donizettiani in una pagina di brillante virtuosismo e intensa sensibilità lirica.
Il concerto è realizzato in collaborazione con l'Ente Concerti di Oristano.
Pianista, docente e operatore culturale di rilievo nel panorama musicale italiano e internazionale, Roberto De Leonardis svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero come solista, camerista e con orchestra; è apprezzato anche come maestro collaboratore e preparatore di cantanti lirici. Ha ricoperto incarichi di direzione artistica e musicale in festival e corsi di perfezionamento, è vincitore di premi in concorsi nazionali e internazionali e membro di giurie pianistici. Ha insegnato nei Conservatori di Trapani e Monopoli -dove è stato Direttore dal 2015 al 2021- ed è attualmente titolare della cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio di Lecce. Presidente dei Nuclei di Valutazione di Pescara, Fermo e Napoli, è attivo nel sistema AFAM come esperto di qualità. Autore di pubblicazioni e trascrizioni, ha registrato per la RAI e inciso opere significative, tra cui le “14 Toccate” di Leonardo Leo in prima integrale.
