La panada come simbolo identitario della Sardegna, capace di raccontare storia, tradizioni e comunità. È questo il filo conduttore di Panada on the Road. Viaggio antropologico alla ricerca del gioiello della dieta sardo-mediterranea, il volume dell'antropologa Veronica Matta che sarà presentato domani, alle 18.30, al PalaPoggio di Piazza Maria Carta, a Poggio dei Pini.

L'incontro, promosso da Epulae e Poggio dei Pini Cultura in collaborazione con l'associazione culturale Sa Mata – L'Albero delle Idee, offrirà l'occasione per approfondire il valore culturale e antropologico di una delle preparazioni più rappresentative della tradizione gastronomica isolana.

Il libro, arricchito dalla prefazione del compianto Gianni Filippini, ripercorre le origini della panada, la sua evoluzione nel tempo e il legame con i territori e le comunità che ne hanno custodito e tramandato la tradizione, restituendo il profilo di un piatto che va oltre l'aspetto gastronomico per diventare espressione dell'identità sarda.

A dialogare con l'autrice saranno il giornalista enogastronomo Angelo Concas e Barbara Cabras, responsabile di Poggio dei Pini Cultura.

Al termine della presentazione è prevista una degustazione di panadas abbinate a una selezione di vini della Sardegna. I partecipanti potranno inoltre ammirare La Panada d'Oro, opera in ceramica dell'artista Ignazia Tinti, dedicata a uno dei simboli della cucina tradizionale dell'isola.

 

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