24 agosto 1966, Salvatore Pintus “trucidato dai banditi”
Su L’Unione Sarda di 57 anni fa la notizia dell’uccisione di un possidente terriero nell’Oristanese che era stato rapito da un gruppo di banditiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
“Trucidato dai banditi il possidente rapito”.
Titolava così, il 24 agosto 1966, la prima pagina de L'Unione Sarda, riferendo della tragica morte, a Santu Lussurgiu, di Salvatore Pintus, di cui oggi ricorre il 57esimo anniversario.
Il proprietario terriero e allevatore venne ucciso nel corso di un sequestro.
Secondo quanto riferito, i malviventi spararono a Pintus due colpi di fucile, uno al viso e uno al fianco. Sul corpo vennero anche trovati segni di altre violenze: probabilmente Pintus si rifiutò di collaborare e venne per questo malmenato e poi ucciso.
Il cadavere venne abbandonato nella macchia e venne ritrovato prima che i rapitori potessero chiedere, tacendo dell’assassinio, un riscatto ai familiari.
«Questo nuovo crimine – sottolineava l’articolo de L’Unione Sarda – ha suscitato un’ondata di orrore in tutta l’Isola e dimostrato ancora una volta che i fuorilegge che terrorizzano l’Oristanese sono senza scrupoli e non arretrano davanti a qualunque delitto».
(Unioneonline/l.f.)
