Sigep chiude i battenti: boom di buyer esteri, +33% in un anno

20 gennaio 2026 alle 11:40
Rimini, 20 gen. (askanews) - Gelato, caffè, pizza, cioccolato. Cinque giorni di dolcezza concentrata in un unico luogo. La Fiera di Rimini chiude oggi i battenti della 47esima edizione di Sigep World, la vetrina mondiale del foodservice che ha trasformato i padiglioni romagnoli in una mappa del gusto italiano. Oltre 1.300 espositori, buyer da 75 Paesi, e una componente internazionale cresciuta del 33% rispetto allo scorso anno. L'India ospite d'onore di un'edizione che ha messo in fila numeri importanti: dal gelato artigianale italiano, primo mercato mondiale con 3 miliardi di fatturato, alla pizza che con 15 miliardi di euro si conferma colonna portante del fuoricasa tricolore."Siamo all'ultimo giorno di Sigep. È stata un'altra edizione di successo, sempre più internazionale - ricorda Marco Carniello, Chief Business Officer di Italian Exhibition Group -. Gelato, caffè, panificazione, pasticceria e pizza: abbiamo avuto tantissimi buyer internazionali grazie al supporto di ICE e del Maeci".Una filiera che vale complessivamente oltre 40 miliardi di euro e che trova nuovo slancio nel recente riconoscimento Unesco della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'umanità. Un sigillo che apre nuove strade sui mercati esteri, dalla Francia agli Stati Uniti, mentre il caffè italiano consolida la leadership europea nella torrefazione con un export da 2,6 miliardi."In questi giorni si sono svolti tantissimi business meeting - prosegue Carniello -. Espositori e Made in Italy sono stati per alcuni giorni sotto i grandi riflettori. Il recente riconoscimento della cucina italiana ha certamente fatto da acceleratore. Quindi siamo veramente molto contenti".