Nessy Guerra, Tajani: chiesta la grazia all'Egitto

01 luglio 2026 alle 18:32
Roma, 1 lug. (askanews) - L'ambasciata italiana al Cairo ha consegnato alle autorità egiziane una richiesta di grazia presidenziale per Nessy Guerra, la connazionale condannata in Egitto per adulterio.Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Question Time alla Camera, rispondendo a un'interrogazione di Azione. Tajani ha ricordato che la condanna a sei mesi è stata confermata in appello e che il legale egiziano ha presentato ricorso in Cassazione.Resta aperta anche la partita sull'affidamento della figlia Aisha, per la quale permane il divieto di espatrio. "Nessy Guerra e la piccola Aisha non saranno lasciate sole". "La vicenda - ha detto il ministro - resta ancora complessa anche sul piano giudiziario: è stata confermata in appello la condanna a sei mesi di detenzione per adulterio. Nelle scorse settimane, il legale egiziano della connazionale ha depositato il ricorso in Cassazione. È inoltre ancora aperto il giudizio sull'affidamento della bambina, per la quale permane il divieto di espatrio. La connazionale ha recentemente deciso di conferire mandato a due nuovi legali, rispettivamente per il giudizio in Cassazione, e per un procedimento volto alla revoca del divieto di espatrio di Aisha. In relazione alla condanna per adulterio, la nostra Ambasciata ha inoltre formalmente consegnato alle Autorità egiziane una richiesta di grazia presidenziale. La nostra Sede diplomatica al Cairo sta infine collaborando con le Autorità giudiziarie italiane nell'ambito delle richieste di estradizione del Signor Hamouda"."La tutela degli italiani all'estero è una priorità dell'azione di Governo e del Ministero che dirigo - ha assicurato Tajani -. Lo è ancora di più quando sono coinvolti minori e quando è in gioco la libertà di una nostra connazionale. Nessy Guerra e la piccola Aisha non saranno lasciate sole", ha sottolineato Tajani.