Ascensori di Castello fermi per caldo: la beffa a Cagliari
Turisti spaesati, residenti esasperati. Da oggi gli ascensori che portano al quartiere di Castello sono a servizio ridotto e i disagi non si sono fatti attendere.
Il provvedimento, legato alle alte temperature e destinato a restare in vigore fino a nuova comunicazione, riguarda gli impianti di piazza Palazzo, piazza Yenne (scalette di Santa Margherita) e del Bastione Saint Remy.
La scena si ripete per tutta la mattinata. C’è chi arriva davanti alle porte, preme il pulsante e aspetta inutilmente l’arrivo della cabina. Una famiglia svizzera, arrivata all’ascensore di viale Regina Elena, osserva i pulsanti, guarda verso l’alto e la mappa della città, cercando di orientarsi. Poi la domanda, disarmata: «Se questo è chiuso, come si fa ad arrivare su?». Anche perché gli avvisi sono affissi solo agli ingressi a valle: chi arriva da Castello, all’ingresso di piazza Palazzo o sul piazzale del Bastione, non trova alcun cartello che segnali il servizio sospeso.
A protestare sono soprattutto i residenti. «Siamo sempre più isolati», denuncia Annamaria Bistrusso, residente del quartiere. «Per noi significa fare la spesa a piedi, accompagnare gli anziani, affrontare ogni giorno salite e scalinate. Più che chiudere gli ascensori, servirebbe una manutenzione capace di farli funzionare anche d’estate».
Dal Comune spiegano che le limitazioni sono state introdotte per evitare guasti causati dalle elevate temperature nei locali tecnici degli impianti.
Una motivazione che però non placa le polemiche: nel pieno della stagione turistica, Castello rischia di diventare ancora più difficile da raggiungere, sia per chi lo visita sia per chi ci vive ogni giorno.
