Cumuli di posidonia al Poetto e ipotesi rimozione: scontro tra politica e operatori turistici
La presenza della posidonia spiaggiata al Poetto divide politica, operatori turistici ed esperti ambientali. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Pierluigi Mannino critica la scelta del Comune di non intervenire subito, definendola un ambientalismo “di facciata”.
La posidonia, infatti, protegge la spiaggia dall’erosione e favorisce la rigenerazione naturale, ma in primavera ed estate viene percepita come un ostacolo da bagnanti e gestori di stabilimenti. L’assessora all’Ambiente Luisa Giua Marassi ha deciso di attendere ancora un mese, lasciando che la natura segua il suo corso. I gestori delle prime fermate chiedono invece la rimozione o l’insabbiamento dei cumuli per rendere il litorale più accogliente.
A Quartu e Villasimius si adottano soluzioni intermedie: la posidonia viene spostata temporaneamente nel retrospiaggia e riportata a riva a fine stagione. Gli esperti sottolineano la necessità di trovare un equilibrio tra tutela ambientale ed esigenze turistiche.
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(Unioneonline)
