TG VIDEOLINAUltime Edizioni
Cirrosi, Germani: prevenzione e aderenza terapeutica centrali
14 maggio 2026 alle 18:40
Roma, 14 mag. (askanews) - "Le principali cause della cirrosi sono l'utilizzo incongruo di alcol, la steatosi epatica e le infezioni virali, ma anche patologie più rare come le malattie colestatiche. Alcuni fattori sono prevenibili, soprattutto attraverso una corretta gestione del consumo di alcol, un'adeguata alimentazione e un corretto stile di vita". Lo ha detto il professor Giacomo Germani, segretario AISF (Associazione Italiana per lo Studio del Fegato), a The Watcher Talk Salute, format di Urania News. "La malattia conclamata può portare a diverse complicanze, tra cui ascite, varici esofagee ed encefalopatia epatica, che può presentarsi con livelli diversi di severità, da forme di encefalopatia minima fino al coma. Per questo è fondamentale individuare precocemente le complicanze". Germani ha aggiunto che il paziente affetto da cirrosi segue spesso una politerapia e l'aderenza tende a ridursi con l'aumentare del numero di farmaci. Per quanto riguarda l'encefalopatia epatica, il primo passo è la prevenzione dei fattori scatenanti. Chi ha già sviluppato la patologia spesso aderisce correttamente alla terapia con antibiotico e lassativo, ma è importante verificare costantemente l'aderenza e puntare, quando possibile, alla riduzione del numero di assunzioni farmacologiche. La remissione completa può essere ottenuta con i farmaci quando il problema è legato principalmente alla ridotta capacità funzionale del fegato. È invece più complessa nei casi in cui siano presenti shunt vascolari. In alcuni casi l'encefalopatia può rappresentare un'indicazione a trapianto di fegato", ha concluso
