Accordo Mercosur, agricoltori sardi in piazza a Strasburgo

20 gennaio 2026 alle 15:13

La Sardegna in prima linea nella protesta contro l’accordo UE-Mercosur, che prevede la creazione di una vasta area di libero scambio tra Unione europea e Mercato comune sudamericano. Questa mattina a Strasburgo Cia Sardegna ha manifestato insieme ai rappresentanti nazionali e a centinaia di agricoltori arrivati da tutta Italia per chiedere garanzie a tutela del comparto agricolo. Una mobilitazione condivisa dalla direzione regionale dell’organizzazione, che raccoglie le forti preoccupazioni delle campagne sarde per un’intesa giudicata rischiosa. “Senza reciprocità piena e controlli serrati non c’è accordo che tenga: l’agricoltura ne uscirebbe a pezzi”, ha dichiarato il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, ribadendo al Parlamento europeo la linea dura dell’organizzazione. L’accordo, secondo Cia, metterebbe a rischio circa 40 mila posti di lavoro in Europa e aprirebbe la strada a squilibri produttivi e concorrenza sleale, con pesanti ricadute anche sull’Isola. Sotto osservazione soprattutto i settori zootecnico, ortofrutticolo e del riso, esposti a un aumento delle importazioni a dazi ridotti e a una pressione al ribasso sui prezzi. Centrale anche il tema dei controlli: “Pretendiamo nero su bianco standard sanitari e ambientali uguali per tutti e clausole di salvaguardia rapide ed efficaci”, ha incalzato Fini. Per Cia Sardegna è fondamentale difendere le produzioni isolane: senza regole certe e verifiche rigorose, avvertono gli agricoltori, a essere colpite sarebbero le eccellenze locali e la fiducia dei consumatori. Nel video il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini.