Ciclismo.

volate bulgare al Giro d’Italia: domina magnier 

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Sofia. Un successo di pubblico e la novità della maglia rosa indossata per la prima volta da un ciclista uruguaiano, Guillermo Silva da Maldonado. Dopo tre tappe e qualche ritiro inatteso per la caduta di venerdì, il Giro d'Italia lascia la Bulgaria e torna nel Belpaese. A Sofia, l'ultimo atto se lo aggiudica Paul Magnier che così realizza il bis dopo la vittoria all'esordio a Burgas. Il francese ha la meglio su Jonathan Milan e sull'olandese Dylan Groenewegen al termine di una volata entusiasmante risolta soltanto al fotofinish con un vantaggio di mezza ruota. «Sono molto orgoglioso, molto fiero di aver avuto le gambe per coronare il lavoro della squadra, per tutto il giorno e soprattutto in questo finale così complicato», ha detto ai microfoni della Rai. «Jonathan Milan ha lanciato lo sprint, forse un po' da lontano», ha spiegato.

La tappa - 175 chilometri da Plovdiv alla capitale bulgara pianeggianti interrotti bruscamente soltanto dal Passo di Borovets, nota località sciistica - ha visto una lunga fuga condotta da Sevilla, Tarozzi e Tonelli ma i tre sono stati raggiunti a 400 metri dal traguardo. Il gruppo ha potuto così controllare la corsa. Silva ha difeso la maglia rosa e potrà esordire da leader della corsa in attesa che vengano fuori i favoriti: al momento il colombiano Egan Bernal precede Giulio Ciccone e Jonas Vingegaard, quello che da tutti quest'anno è considerato l'uomo da battere. Non è distante Giulio Pellizzari che promette battaglia sul suolo italiano. Non ci sarà, invece, Adam Yates: il britannico, uscito malconcio dopo la caduta di gruppo avvenuta nella seconda tappa, si è ritirato non presentandosi alla partenza dell'ultima frazione in Bulgaria a Plovdiv. Yates, 33 anni e fratello di Simon, vincitore del Giro 2025 e quindi ririratosi dall'agonismo, aveva faticato a rialzarsi dopo la carambola a 33 chilometri dal traguardo che ha coinvolto molti corridori. Il team Uae-Xrg resta così con soli cinque atleti, dato che si erano già ritirati Jay Vine e Marc Soler.

Oggi il Giro riposo per permettere alle squadre di rientrare in Italia. Domani si riparte dalla Calabria: 144 chilometri da Catanzaro a Cosenza con in mezzo l'asperità del Cozzo Tunno. Una tappa che potrebbe ancora essere dedicata i velocisti.

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