Serramanna.

Sant’Isidoro, festa dell’identità 

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Una giornata intensa che ha mostrato, ancora una volta, il volto più autentico di una comunità che affonda le proprie radici nel lavoro e nella cultura contadina. Ieri a Serramanna la giornata conclusiva della festa di Sant’Isidoro, vissuta, per dirla con la presidente del comitato organizzatore Angela Serpi, «sulla messa solenne e la processione, il pranzo comunitario e gli spettacoli». Tutto si è svolto come vuole la tradizione; con il corteo sintesi di fede e cultura, identità e senso della comunità, nel nome del santo protettore degli agricoltori. Notevole il colpo d’occhio sulla sfilata caratterizzata dai colori degli abiti tradizionali dei gruppi folk, delle decine di traccas allestite dai traccheris del posto che hanno rappresentato le scene di vita quotidiana di un tempo, e gli antichi mestieri, con la musica delle fisarmoniche e delle launeddas. ( ig.pil. )

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