eccellenza.

real sun Service in festa ora testa agli spareggi 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Il weekend appena trascorso ha emesso i verdetti sulla stagione del calcio femminile. A vincere il massimo campionato regionale è la Real Sun Service, che potrà giocarsi la promozione in Serie C negli spareggi contro le vincitrici d’Eccellenza di Umbria (da definire) e Marche (l’Arzilla).

Sono serviti i tempi supplementari (dopo il 2-2 con cui si erano chiusi i regolamentari) per celebrare il trionfo delle gialloblù contro il Caprera, sconfitto 4-2. Grande la soddisfazione in casa Real Sun Service, tutta racchiusa nelle parole del tecnico Fabio Cossu. «Abbiamo meritato questo risultato per quanto fatto durante la stagione, negli scontri diretti e anche in questo spareggio. Dico grazie a un gruppo di ragazze eccezionali».

Roberto Cau, 64enne patron del Caprera, non nasconde invece il proprio rammarico. «C’è tanta delusione, dopo essere passati in vantaggio per due volte ci hanno recuperato. Noi avevamo solo due cambi a disposizione e questo alla fine lo abbiamo pagato caro. Loro invece hanno potuto contare anche sugli ultimi innesti di cinque elementi ex Tharros».Ieri si è anche assegnata la Coppa Italia di categoria nella finale tra Gioventù Assemini e Porto Rotondo. Trionfano le campidanesi per 10-3: Manca protagonista con un poker.

Uri in festa

L’Atletico Uri centra la salvezza in C, la Tharros retrocede in Eccellenza. Le sassaresi hanno vinto il derby di playout per 4-2 su una Tharros mai doma che torna in Eccellenza a testa alta. «Da un mese lavoriamo insieme. Ho trovato un gruppo che aveva bisogno di ricompattarsi e ho visto subito tanta voglia di fare, costanza nel lavoro e fiducia. Sono contento di aver raggiunto questo traguardo importante e meritato».

Le parole di Walter Adriani, 57enne tecnico dell’Uri, si contrappongono all’amarezza dell’allenatore delle oristanesi, Arcangelo Bonanno: «Dispiace per questo risultato, dopo aver conquistato i playout e la possibilità di guadagnarci la salvezza. Peccato perché ce la siamo giocata».

RIPRODUZIONE RISERVATA 

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI