Con il carnevale ormai alle porte, i ragazzi con disabilità della Janas Special non restano a guardare, ma si tengono al passo con una delle tradizioni più sentite del territorio. A raccontarlo è il presidente Samon Medda: “Abbiamo avviato un nuovo progetto insieme al gruppo di carnevale ‘Game Over Group’ di Nurri».
Sabato scorso si è svolta la prima giornata del corso, che proseguirà per altri due fine settimana. I carristi stanno insegnando ai ragazzi della Janas Special l’arte della cartapesta, l’uso del colore e tutte le fasi necessarie alla realizzazione del carro. Un ruolo fondamentale è affidato anche ai giovani, ragazzi e ragazze tra i 14 e i 16 anni, che fanno da supporto. «Li hanno accolti subito, fatti sentire parte del gruppo. È un risultato generazionale: serve confronto, rapporto, un dare e avere. Si respira un’aria di famiglia».
Durante il primo incontro tutti si sono messi all’opera, lavorando concretamente su una parte del carro. I ragazzi hanno imparato a preparare la colla e a usare diverse tecniche di cartapesta, dai giornali alla carta del pane, collaborando fianco a fianco. «Hanno bisogno di vedere qualcosa di fisico realizzato da loro», sottolinea Samon. Il progetto culminerà con le sfilate di carnevale, alle quali i ragazzi parteciperanno attivamente. Il tema del carro è quello dei veneziani: «Non faranno solo la costruzione, ma vivranno anche il momento più importante: la sfilata».
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