L'agricoltura e l'allevamento della Sardegna si guardano allo specchio e fanno i conti con crisi ancora aperte, problemi irrisolti e risposte che tardano ad arrivare. Da Oristano a Cagliari prende il via una settimana di confronto promossa da Coldiretti che attraverserà le province dell'Isola per portare al centro del dibattito politico e istituzionale le difficoltà dei settori primari, ma soprattutto le proposte e le soluzioni che arrivano dalle campagne. «Un confronto - spiega l'associazione - non per alzare muri, ma per costruire soluzioni, avanzare idee e indicare azioni utili alla crescita del settore. Coldiretti però avverte: «In mancanza di risposte e di confronto immediato con le istituzioni siamo pronti alla mobilitazione». Nel mirino, bandi ancora bloccati, incertezze sui pagamenti agricoli, passando per l'emergenza siccità e le criticità legate alla classificazione dei territori.
Si parte oggi alle 11, a Oristano, nella sede provinciale di Coldiretti in via Cavour, con un appuntamento che accenderà i riflettori in particolare sui bandi per i giovani e per il primo insediamento, sulle misure ancora bloccate e sulle ricadute concrete che questi ritardi stanno producendo nelle aziende agricole e zootecniche. I prossimi appuntamenti saranno venerdì a Sassari, sabato nel Nuorese fino alla chiusura attesa a Cagliari la mattina di lunedì 19.
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