Era riuscito a sottrarsi alla cattura in più occasioni. Dopo una serie di lunghi appostamenti, ieri mattina è stato però sorpreso all’interno di un appartamento nella zona di via Sonnino. Manuele Bernardini, 35enne cagliaritano già noto alle forze d’ordine, è stato così arrestato dai carabinieri della stazione di Villanova. L’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso a fine aprile dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello dopo la sospensione della misura alternativa.
Nell’abitazione, al momento del blitz dei militari, si trovava in compagnia di Manuel Corona, 36enne cagliaritano residente a Quartu. Già noto alle forze dell’ordine, dopo i primi accertamenti sarebbe risultato anche lui essere destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa pochi giorni fa, il 7 maggio, dal Tribunale. Durante le perquisizioni personali, secondo quanto riportato dai militari, Corona è stato trovato in possesso di 56,5 grammi di cocaina, suddivisi in 9 involucri di plastica nascosti tra gli indumenti, oltre a quasi 500 euro in banconote di vario taglio, che sarebbero ritenuti verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
Terminate le formalità di rito, Manuele Bernardini è stato accompagnato nel carcere di Uta, dove dovrà espiare una pena di 8 mesi per le accuse di rapina, lesioni e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Manuel Corona, invece, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione di San Bartolomeo, in attesa di giudizio con rito direttissimo in programma oggi.
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