Scuola

Aule al freddo, niente lezione al “Podda 

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Mattinata di disagi ieri a Nuoro per alunni e famiglie della scuola primaria “Podda”, costretti a un’uscita anticipata a causa della mancanza di gasolio per il riscaldamento. Con le temperature rigide e le aule al di sotto dei limiti minimi previsti dalla legge, le attività didattiche sono state interrotte e i bambini sono rientrati a casa già alle 10.30. L’episodio ha immediatamente acceso la polemica politica. Sui social, opposizione all’attacco dell’amministrazione comunale. Tra i più critici il consigliere Pierluigi Saiu, che ha puntato il dito contro il Comune per non aver provveduto in tempo al rifornimento. «Mentre parlate di dimensionamento scolastico e di come fate finta di difendere la scuola sarda - scrive Saiu - ricordatevi almeno di portare il gasolio nelle scuole». Nelle classi non si sarebbe raggiunta la temperatura minima di 16 gradi, rendendo impossibile le lezioni. L’assessore comunale all’Istruzione, Domenico Cabula, ha confermato il problema ma ha cercato di rassicurare: «Il gasolio era effettivamente terminato, ma il rifornimento è già stato effettuato e le lezioni riprenderanno regolarmente».

Altre proteste nel mondo della scuola nuorese: hanno scioperato gli studenti del liceo scientifico e del liceo socio-pedagogico e musicale “Satta”.

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