MAÌA, il Vermentino di Gallura che conquista il mondo
Quando l’eccellenza nel calice fa crescere anche il valore di un territorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il viaggio di Maìa, Vermentino di Gallura DOCG della cantina Siddùra, somiglia sempre di più alla traiettoria di un vino-manifesto: un’etichetta capace di raccontare non solo la storia di una cantina, ma l’ascesa di un’intera denominazione e del territorio che la ospita. Con i Tre Bicchieri Gambero Rosso 2026, Maìa aggiunge un nuovo sigillo a una collezione di riconoscimenti che lo consacra tra i grandi bianchi italiani. Ma questo premio non arriva nel vuoto: si inserisce in un contesto in cui il Vermentino di Gallura DOCG vive una stagione straordinaria, sia sul piano dei consumi sia su quello economico. Negli ultimi anni, infatti, il Vermentino di Gallura – unica DOCG della Sardegna – è diventato il vino bianco più venduto in Italia nei mesi estivi, raggiungendo l’8,5% delle vendite complessive tra giugno e agosto 2023 e imponendosi anche nella categoria dei “fine wine”, superando etichette iconiche nella stessa fascia di mercato. Parallelamente, il valore della denominazione ha continuato a crescere: secondo i dati Ismea-Qualivita, il Vermentino di Gallura ha toccato quota 215 euro per ettolitro nel 2023, con un incremento del 2,6% rispetto all’anno precedente, superando persino il Prosecco, fermo a 205 euro per ettolitro. In questo scenario di forte dinamismo, Maìa si posiziona come punto di riferimento dell’eccellenza: un vino che non segue il trend, ma lo anticipa e lo guida.
Maìa, il volto “magico” dell’eccellenza
In gallurese, Maìa significa “magia”. Un nome che non è un vezzo, ma una dichiarazione d’intenti. La magia è quella di una terra aspra e luminosa del nord Sardegna, fatta di suoli granitici, altitudini intorno ai 300 metri, forti escursioni termiche e venti che asciugano e scolpiscono i grappoli. È qui, nella valle di Siddùra, che nascono le uve da cui prende vita questo Vermentino di Gallura Superiore, frutto di una selezione rigorosa in vigneto e di un lavoro minuzioso in cantina. Maìa è il vino più premiato della cantina, con 154 riconoscimenti internazionali: tra questi, la consacrazione come miglior Vermentino d’Italia nel 2023 e una stagione 2025 da protagonista assoluto, con il primo posto nel panel Decanter dedicato ai Vermentino e la Medaglia di Platino ai Decanter World Wine Awards con 97 punti, i Tre Bicchieri Gambero Rosso e i 5 Grappoli Bibenda. Per Siddùra, la qualità non è uno slogan: è un metodo quotidiano.
Un distretto in cui il vino fa crescere anche il valore delle case
L’eccellenza del Vermentino di Gallura non si riflette solo nei dati di vendita e nelle guide di settore: sta contribuendo anche a ridisegnare la geografia economica del territorio. Secondo un’analisi di Scenari Immobiliari, le aree del Vermentino di Gallura si collocano oggi al vertice nazionale per dinamismo del mercato immobiliare. Tra il 2015 e il 2025, le compravendite di case e ville in queste zone sono cresciute del 207,4%. Nelle zone vicine ai vigneti di Vermentino di Gallura, i valori immobiliari oscillano tra 3.650 e 7.700 euro al metro quadro. Questo dato racconta una verità semplice e potente: dove cresce un grande vino, cresce anche il valore percepito della qualità della vita. In questo mosaico, Maìa rappresenta l’espressione più compiuta di quella “magia”: un vino che, nel calice, restituisce la cifra di un territorio diventato, al tempo stesso, brand, destinazione e asset patrimoniale.
Dalla guida alla tavola: quando il mercato riconosce l’eccellenza
Il successo di Maìa non è solo critico, ma profondamente commerciale. Grazie all’elevata e costante qualità dimostrata negli anni, questo Vermentino di Gallura DOCG è sempre più apprezzato sia nei mercati nazionali che internazionali. La riconosciuta eccellenza di questo vino ha determinato una crescente consapevolezza da parte dei consumatori finali, generando un aumento significativo della domanda, alla quale la cantina fa fronte con un incremento della produzione. La sua forza sta in un equilibrio raro: da un lato la riconoscibilità immediata di un Vermentino che sa di Gallura, dall’altro una struttura e una complessità che lo collocano stabilmente nella fascia alta del mercato, a fianco dei grandi bianchi italiani. Nel contesto di una denominazione che oggi supera i 6,8 milioni di bottiglie l’anno, con una crescita costante della produzione certificata, Maìa agisce come apripista: attira l’attenzione di appassionati, buyer e critica, e in questo modo contribuisce a consolidare la reputazione complessiva del Vermentino di Gallura DOCG.
Informazione promozionale a cura di Siddùra
