Navi, l’eurotassa è una stangata: fino a 1.700 euro per un biglietto
Collegamenti marittimi, tariffe da capogiro. Genova-Olbia la tratta più cara, sulla Civitavecchia-Cagliari cabine introvabiliIl porto di Cagliari (foto Anedda Endrich)
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Sembra una lista della spesa. Tutta a carico dei passeggeri, però. Ciò che trasforma lo sbarco in Sardegna – o la partenza dall’Isola – in una somma di balzelli sempre più inaccettabile. Di fatto, un libero mercato falsato, un caffè corretto che scende giù amarissimo, visto che solo per le emissioni di Co2 una famiglia di quattro persone con auto al seguito spende da 40 a 72 euro.
Quadro d’insieme
Le simulazioni dei preventivi per raggiungere la Sardegna, sia durante il Ponte del 25 aprile che in estate, restituiscono con precisione il peso dei costi aggiuntivi che gravano sui viaggiatori. L’elenco fa più o meno così: «Tasse, oneri, supplementi ed Ets». Si scopre, ad esempio, che si pagano imposte di andata e di ritorno, spese di gestione, diritti di prenotazione e poi appunto le compensazioni per il Co2, volute da Bruxelles e applicate due volte: una sui passeggeri, l’altra sulle auto. I prezzi della stagione 2026 sono stati ricostruiti su dati omogenei: tariffe non residenti con andata e ritorno per due adulti e altrettanti bambini sotto i 12 anni. Una famiglia. Più la cabina meno cara (interna) e una macchina. Il resto è una sequenza – in ordine alfabetico – di tariffe da capogiro, per tratte più e meno lunghe.
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