L'Ue verso lo stop all'intesa sui dazi. Il presidente della commissione Commercio internazionale dell'Eurocamera, Bernd Lange, oggi «proporrà al team negoziale di sospendere i lavori». 

La Commissione Ue, in una lunga dichiarazione ufficiale, chiede trasparenza sulle misure che Washington vuole adottare e ammette che la situazione determinatasi dopo la bocciatura della Corte Suprema «non favorisce le condizioni dell'intesa firmata» a Turnberry. Anche la presidente della Bce, Christine Lagarde, chiede chiarezza: «Nel commercio è fondamentale».

I dazi al 15% imposti unilateralmente da Donald Trump dopo che la Corte Suprema ha bocciato le premesse giuridiche della sua politica tariffaria, a questo punto infatti non solo danneggiano l'Europa, ma - nelle prime valutazioni - determinano una violazione dell'intesa siglata in Scozia.

L'agenzia statunitense per la protezione delle dogane e delle frontiere (U.S. Customs and Border Protection) ha infatti dichiarato che interromperà alle ore 00:01 locali di martedì (le 6.01 italiane) la riscossione dei dazi imposti ai sensi dell'International Emergency Economic Powers Act (Ieepa) e dichiarati illegali dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. Una sospensione che coincide con l'imposizione da parte di Trump di un nuovo dazio globale del 15%, in base a una diversa autorità legale, in sostituzione di quelli annullati dalla Corte Suprema.

«La situazione attuale non favorisce la realizzazione di scambi commerciali e investimenti transatlantici 'equi, equilibrati e reciprocamente vantaggiosi', come concordato da entrambe le parti nella dichiarazione congiunta Ue-Usa. Un accordo è un accordo. In qualità di principale partner commerciale degli Stati Uniti, l'Ue si aspetta che gli Usa onorino gli impegni», si legge nella dichiarazione di Bruxelles.

Il dossier dazi è destinato a irrompere anche nella riunione dei ministri degli Esteri Ue prevista nelle prossime ore e che vedrà la partecipazione di Antonio Tajani. Il titolare della Farnesina, sempre nella giornata di oggi, parteciperà al G7 Commercio e nel primo pomeriggio presiederà alla riunione della task force sui dazi. 

Contraccolpi in patria per Donald Trump: secondo alcuni sondaggi 'il 60% disapprova il suo operato' su dazi, inflazione e immigrazione.

(Unioneonline)

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