Il nuovo anno non spazza le nubi sulla Continuità aerea. Né sull’attuale, né tantomeno su quella che entrerà in vigore in primavera con l’esordio del nuovo bando. I biglietti a tariffa agevolata riservati ai sardi sono quasi introvabili e lasciare l’Isola alla fine di queste lunghe festività sembra essere un’impresa riservata a pochi fortunati. L’ennesimo caos nei periodi più caldi dell’anno getta così fondamenta debolissime alla costruzione di un servizio che per i prossimi tre anni dovrà collegare la Sardegna al resto d’Italia.

Disagi

Che lasciare la Sardegna sia tutt'altro che semplice lo hanno capito sulla propria pelle tutti coloro che ieri hanno cercato di prenotare un volo per Milano-Linate o Roma-Fiumicino sia da Olbia che da Cagliari. Dalla mattina i voli pomeridiani e serali dalla Gallura per la Capitale o la metropoli lombarda erano “sold out”. Stessi disagi dal capoluogo sardo a Fiumicino: nessun posto per partire ieri dopo le 15.

Peggio ancora è andata a chi avrebbe voluto, o vorrà, partire da Cagliari per Milano-Linate. Il tutto esaurito sul sito di Aeroitalia lampeggiava su tutti collegamenti previsti per ieri pomeriggio, domani e dopodomani. Una carenza di biglietti che nelle prossime ore, se non supportata dall’inserimento di nuovi voli, non potrà che peggiorare.

«È una situazione che si ripete ogni anno – commenta Claudia Camedda, segretaria generale Fit Cisl – La situazione rientra alla normalità con l’aggiunta di nuovi voli, che le compagnie devono esser pronte e programmare e la regione deve pretendere».

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