L’Università di Cagliari entra nella Top 500 di “QS World University Rankings – Europa”, la classifica dei migliori atenei europei stilata ogni anno daa Quacquarelli Symonds. Sono in totale 14 le università italiane che hanno fatto un nuovo ingresso nella graduatoria e tra queste Unica è balzata al 482esimo posto. 

Sebbene, rispetto alla scorsa edizione, nessuna nuova università italiana sia entrata nella top 50 o nella top 100 oltre a quelle già presenti, l'Università di Roma Tor Vergata è riuscita a entrare nella top 150, guadagnando 17 posizioni e raggiungendo proprio il 150simo posto.

In generale, l’Italia è il quarto paese europeo più rappresentato nella classifica, con 65 università.

Il Politecnico di Milano rimane l'ateneo italiano con il punteggio più alto nella classifica europea, ma perde ben 7 posizioni e si piazza al 45esimo posto, mentre l'Alma Mater Studiorum di Bologna esce dalla top 50, passando dal 48esimo al 59esimo posto.

Dal report emerge che l'Italia è tra i maggiori esportatori di studenti in Europa ma non riesce ad attrarne e in 10 anni ha perso quasi 100.000 laureati tra i 25 e i 35 anni così come è debole in occupabilità: solo Sapienza è tra le prime 50 per risultati occupazionali.

La classifica “QS World University Rankings: Europe 2026” comprende 958 università di 42 paesi e territori; i punteggi sono ottenuti da 12 indicatori chiave.

Il Regno Unito è in testa alla classifica generale con 129 università, di cui sette tra le prime dieci in Europa. Seguono la Turchia (107) e la Germania (102). Francia e Svizzera sono gli unici altri paesi rappresentati nella top 10. 

LE MIGLIORI – La classifica QS 2026 incorona l'Università di Oxford come la migliore università d'Europa, davanti all’Eth di Zurigo. Terzo posto per l’Imperial College di Londra, a pari merito con l'University College London e davanti all'Università di Cambridge.

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