Un nuovo appuntamento con l’archeologia sarda arriva a Terralba venerdì 24 luglio, alle ore 17:30, presso la Biblioteca comunale “Sebastiano Satta”. Protagonista dell’incontro sarà la cultura di San Ciriaco, uno dei capitoli più significativi del Neolitico della Sardegna e del Mediterraneo occidentale. A guidare il pubblico in questo viaggio nel passato sarà Laura Fanti, dottoressa di ricerca in Preistoria conseguita presso l’Université de Nice, in Francia, e docente a contratto presso il Corso di Laurea Magistrale in Archeologia e la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Cagliari, dove insegna Preistoria e Protostoria. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Selas – Archeologia del Territorio, in collaborazione con la Pro Loco di Terralba e con il patrocinio del Comune.

La serata si aprirà con un momento di raccoglimento dedicato alla memoria del professor Carlo Lugliè, scomparso tragicamente e prematuramente nel 2023. «Tra la nostra associazione e il professore si era instaurato negli anni un profondo rapporto di stima e amicizia», spiega il presidente Alessandro Rosas. «Abbiamo collaborato a diversi progetti e conferenze, anche in virtù del legame speciale che lo univa a Terralba. È doveroso, per noi, dedicargli un pensiero prima di iniziare». Al di là del valore scientifico dell’appuntamento, l’associazione Selas persegue un obiettivo più ampio, che va oltre la singola serata.

«Il nostro scopo è sensibilizzare la popolazione a conoscere la ricchezza di Terralba e del territorio circostante», sottolinea Rosas, «vogliamo che i cittadini, soprattutto le nuove generazioni, sappiano quanto patrimonio archeologico si nasconda sotto i nostri piedi. Ed è anche per questo che gli eventi che organizziamo cercano di affiancare e sostenere l’ampio progetto della realizzazione del museo archeologico in via Marceddì, un luogo che diventerà punto di riferimento per la memoria storica della comunità, e che ha bisogno del sostegno di tutti per crescere». L’ ingresso alla conferenza è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

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