Sassari, cinque giorni di eventi per celebrare “Primavere Sarde – Sa Die de sa Sardigna”
Il cartellone è organizzato da S’Arza Associazione Culturale e Sa Domo de TotusPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dal 24 al 28 aprile Sassari si trasforma in un laboratorio diffuso di memoria storica e partecipazione civile con “Primavere Sarde – Sa Die de sa Sardigna”, un programma riccamente articolato di iniziative che quest’anno è dedicato al 230° anniversario dell’ingresso in città di Giovanni Maria Angioy, figura simbolo della rivoluzione sarda di fine Settecento.
Il cartellone è organizzato da S’Arza Associazione Culturale e Sa Domo de Totus e intreccia formazione, teatro, celebrazioni e dibattito pubblico, coinvolgendo scuole, associazioni e istituzioni cittadine in un percorso che mira a restituire centralità alla storia rivoluzionaria dell’isola.
Cuore pulsante del ricco cartellone di eventi è la messa in scena della rappresentazione teatrale con cui la compagnia Teatro S’Arza, da ormai quattordici anni, ha reso familiare ai sassaresi l’epopea di Angioy e dei rivoluzionari sardi. Quest’anno, coerentemente con l’edizione speciale, lo spettacolo sarà incentrato sulle «memorie de sa sarda rivolutzione: Angioy entra in città».
La rappresentazione sarà doppia. La prima, venerdì mattina all'Auditorium Provinciale di via Monte Grappa, sarà riservata a circa quattrocento studenti delle scuole aderenti al progetto: Liceo Figari, ITI Angioy, Liceo Castelvì, Istituto Devilla di Sassari e Istituto Paglietti di Porto Torres. Martedì 28 aprile, il giorno di Sa Die, alle 19 in punto, partendo da piazza d’Italia, gli artisti, con la sapiente regia di Romano Foddai, metteranno in scena le gesta dei rivoluzionari sardi per le vie della città.
