Oristano, viaggio tra arte e storia con le Giornate del Romanico
Aperture straordinarie e visite guidate gratuite a Santa Chiara, San Giovanni dei Fiori e San MartinoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tre chiese, secoli di storia e un patrimonio da riscoprire. Sabato 31 ottobre Oristano apre le porte di alcuni dei suoi luoghi più significativi in occasione dell’ultimo fine settimana delle Giornate del Romanico, offrendo a cittadini e visitatori un percorso tra architettura religiosa, memoria e identità del Giudicato d’Arborea.
Protagonista dell’iniziativa sarà la chiesa di Santa Chiara, nel centro storico, visitabile dalle 10 alle 18 con ingresso libero e visite guidate gratuite alle 11, alle 12, alle 16 e alle 17, a cura della Fondazione Oristano. La costruzione dell’edificio risale al periodo compreso tra il 1343 e il 1348, negli anni in cui Oristano era uno dei principali centri politici della Sardegna giudicale. Qui fu sepolta Costanza di Saluzzo, moglie del giudice d’Arborea.
Il percorso di visita proseguirà con l’apertura della chiesa di Santu Giuanni de Froris, a cura del Gremio dei contadini, accessibile dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Sarà visitabile anche la chiesa di San Martino, con apertura organizzata dal Touring Club di Oristano dalle 10.30 alle 12.30.
L’appuntamento rientra nelle Giornate del Romanico, manifestazione promossa dalla Fondazione Sardegna Isola del Romanico nell’ambito del progetto nazionale Italia Romanica, che valorizza il patrimonio medievale attraverso aperture straordinarie, visite guidate e iniziative culturali.
