Al Lucca Comics & Games protagonista lo sceneggiatore Gianluca Piredda
Presenti la nuova serie di Dago e Sherlock Holmes raccontato dal suo creatore Sir Arthur Conan DoylePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per la ripartenza delle avventure che hanno come protagonista il giannizzero veneziano Dago, ha ideato l'incontro onirico con Dante Alighieri. Viene poi tradotto in Italia Sir Arthur Conan Doyle racconta Sherlock Holmes. Si è aperta questa mattina la fiera internazionale Lucca Comic & Games e tra gli autori-sceneggiatori di fumetti c'è il sassarese Gianluca Piredda.
Il personaggio del nobile veneziano decaduto Dago è stato creato dall'argentino Robert Wood, la famiglia ha dato il suo benestare per la produzione di nuove avventure a un team italiano-sudamericano e Gianluca Piredda ha l'onore di aprire la nuova serie, da non confondere con l'uscita cronologica delle vecchie storie, con l'album “Risorto dalle acque” disegnato da Tejada. L'iniziativa è portata avanti dalla Sprea Editori che ha rilevato le Edizioni Lancio.
Lo scrittore sassarese spiega perché la scelta della comparsa di Dante Aligheri: “L'editore mi chiedeva di raccontare in parte le origini di Dago per avvicinare i nuovi lettori, quindi c'è una parte onirica dove nella sua mente immagina di incontrare Dante su una spiaggia che è Cala Goloritzè nel Golfo di Orosei. E in futuro ci sarà un'avventura di Dago ambientata in Sardegna”.
L'altra operazione è il volume monografico a colori “Sir Arthur Conan Doyle racconta Sherlock Holmes” (Allagalla Edizioni) che arriva in Italia dopo la fortunata uscita nel mercato belga-francese. Gianluca Piredda spiega la genesi del fumetto da lui scritto e disegnato da Giacomo Rosati: “La1ére, la rete radiofonica di RTBF, la tv/radio di stato belga ha ideato un podcast dal titolo HeureH che prende in esame il momento decisivo di alcune vicende letterarie e non solo. Qui si parla di quando Conan Doyle ha inventato il personaggio di Sherlock Holmes, che nasce dopo le suggestioni di un viaggio fatto a Londra quando aveva 16 anni e dall'incontro con il realmente esistito Dott. Joseph Bell, chirurgo e docente dell'Università di Edimburgo, pioniere della scienza forsense che collaborò con Scotland Yard per alcuni delitti tra i quali quelli di Jack lo squartatore”.
