Una preziosa occasione per tuffarsi nella storia della città, anticipata dalle celebrazioni per una speciale ricorrenza: ricorre infatti quest'anno la trentesima edizione di Monumenti Aperti, che prima di entrare nel vivo questo weekend a Cagliari offrirà una serie di eventi d'anteprima. Tra mercoledì e venerdì, si andrà dall'expo di "In tasca solo pezzi di casa" di Maria Jole Serreli, opera d'arte pensata per la locandina 2026, al concerto inaugurale dell'Orchestra Sinfonica, con teatro, mostra e proiezioni nel mezzo. 

L'apertura con Serreli

Per le 18 di mercoledì 15 sarà svelata al pubblico la creazione di Serreli, al Muacc di via santa Croce 63. Ergendosi su un'umile tavoletta di legno grezzo, "In tasca solo pezzi di casa" ha una vocazione anti-monumentale e anti-celebrativa, nel racconto di uno spazio che da privato si fa pubblico, e dal quale iniziare daccapo per ricostruire sentimenti di appartenenza e valori di comunità. Esposizione che è frutto della collaborazione con la curatrice Simona Campus, e che resterà visitabile fino al 26 aprile

Oltre che scultrice, Serreli è anche pittrice, fiber artist e performer, in un'attività che impiega molteplici linguaggi dell'arte contemporanea all'interno di un riconosciuto stile personale. La sua ricerca va a sviluppare connessioni fra i vari elementi, dalla natura agli individui fino agli oggetti quotidiani, carichi di memorie e intrinsechi simboli del presente, portandola a essere oggi rappresentata dalla galleria ateniese Gramma Epsilon. Con Monumenti Aperti, l'artista farà viaggiare "In tasca solo pezzi di casa" per tante altre città dell'Isola, e anche della penisola.

Lo spettacolo di Cada Die Teatro

Si proseguirà poi giovedì all'Exmà di via san Lucifero 71, dove alle 19 andrà in scena lo spettacolo "Aria di libertà - settembre '43/aprile '45", di e con Giancarlo Biffi in una produzione Cada Die Teatro. Una storia sui binari dell'amore e della memoria storica, nell'omaggio alla coraggiosa generazione della Resistenza e ai suoi sforzi per riedificare un paese distrutto dal fascismo e dalla guerra: il passato viene così ricollegato al presente, nel ricordare agli spettatori come la libertà non sia mai una conquista definitiva, ma da difendere costantemente tutt'oggi. 

La proiezione di Scuola in 4D

Sarà invece Casa Saddi di Pirri, in via Toti 24, a ospitare venerdì dalle 16:30 la proiezione del corto "Un sorso di innocenza", esito finale del corso di cinema del progetto Scuola in 4D, destinato ai giovani tra i sedici e i vent'anni. In un percorso scritto, diretto e ideato da Antonello Murgia con la collaborazione di Fabio Marceddu, sotto la supervisione dei due tutti i ragazzi hanno partecipato alle diverse fasi di lavorazione: firmano la sceneggiatura Andrea Asuni e Laura Crapisi, nel racconto della piaga dell'alcolismo adolescenziale, tra feste febbrili e ricordi sepolti.

La storia del Trentapiedi

Alla stessa ora di venerdì, il Cinema Greenwich di via Sassari 67 sarà invece teatro della mostra curata da Giulio PiuVanessa Atzeni e Stefano Ferrari dal titolo "Trentapiedi indietro". In un'idea del laboratorio Vestigia Unica, verrà ripercorsa la storia del Trentapiedi di Monumenti Aperti, il "convoglio a trazione umana" che negli anni ha accompagnato circa diecimila visitatori alla scoperta di Cagliari e non solo, giungendo oggi al suo quindicesimo anniversario: l'expo sarà visitabile dalle 10 alle 20 anche sabato e domenica.

Il concerto inaugurale

Le ricorrenze dell'anteprima andranno a chiudersi per le 19 di venerdì al Conservatorio del capoluogo, dove proprio l'Orchestra Sinfonica di via Palestrina si esibirà in un concerto inaugurale, dando ufficialmente inizio alla trentesima edizione di Monumenti Aperti. Sotto la direzione di laureandi e solisti, verrano eseguite le celebri musiche di grandi della classica come GlinkaGlazunovMozartDebussy e Ravel

Progetto di Imago Mundi, che riceve già nel 2008 la medaglia di rappresentanza dalla Presidenza della Repubblica, Monumenti Aperti vede la corrente annata patrocinata da Parlamento Europeo, Camera e Senato, Ministero della Cultura e Anci, con l'iniziativa nell'Isola che gode del contributo di numerose amministrazioni comunali isolane, oltre che di Fondazione Sardegna, Consiglio Regionale e Regione.  

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