Il Mini Jazz Club debutta nel capoluogo, con "Grounding Music"
Al Jazzino il live per famiglie con piccoli dai sei ai nove anniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Finita la primissima età non si smette d'essere bambini, e soprattutto di scoprire il mondo. Perciò, con il successo dei progetti prenatali e per i piccoli dai zero ai sei anni, Jazzin' Family e la direttrice artistica Francesca Romana Motzo annunciano un nuovo format de "La musica che gira in tondo": il Mini Jazz Club, rivolto ai nuclei familiari con bambini dai sei ai nove anni, che esordirà sabato 18 con "Grounding Music" del Matteo Muntoni Trio, dalle 17 sul palco del Jazzino di via Carloforte 74. Alle 21:45 sarà invece in programma il concerto serale, destinato agli adulti.
In un progetto di scuola jazz contemporanea, capitanato da Matteo Muntoni (basso, contrabbasso e composizioni) e completato da Matteo Orani (chitarre) e Stefano Vacca (batteria e percussioni), fra armonie e ritmi travolgenti verrà compiuto un viaggio che trova il suo punto focale nel concetto psicoterapeutico del grounding. Pensato per rimediare a stati d'ansia, panico o dissociazione e riportare l'attenzione al presente, ristabilendo un contatto con il corpo, il respiro e l'ambiente tramite stimoli concreti e ripetitivi, una simile funzione viene associata alla musica proprio dal Trio.
Essa infatti, senza eliminare il disagio, riesce però ad attraversarlo e a offrire ai suoi "pazienti" uno spazio di ascolto, sicurezza e stabilità: e "Grounding Music", lavoro firmato da Muntoni e i suoi e previsto in scena questo sabato, è infatti impreziosito da una scrittura che equilibra e valorizza le dinamiche interne al trio, in un sound acustico ed elettrico che si presenta ruvido ed essenziale, ma anche fragile e delicato, e nel quale anche il silenzio diviene parte integrante. E dopo questo esordio, il Mini Jazz Club ritornerà il 16 maggio, con i suoni tradizionali del Trio Nues in "Sentieri Nomadi".
