Il grindcore dei Neid al Fabrik di Cagliari
La band di Viterbo dal vivo con il vasto repertorio, supportata dai sardi Afda in aperturaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il suono del metal più estremo, direttamente dalla penisola al capoluogo: sabato 18 il Fabrik di Cagliari ospiterà il grindcore dei veterani Neid da Viterbo, che dalle 21:30 si esibiranno nel locale di via Mameli 216, supportati dal punk melodico degli isolani A Fora De Arrastu in apertura.
La band in trasferta
Formati nel 2007 da musicisti attivi nella fervida scena hardcore locale, affermatasi a metà del decennio prima con gruppi come Tear Me Down, Razzapparte, Manifold & Flopdown, esordiscono nello stesso anno con l'ironico, quanto violento e frenetico, "3mst". Ma solo tre anni dopo, ispirati dalla marea di progetti internazionali della scuola brutal death, virano il loro stile verso un grindcore più maturo e ancor più aggressivo, testimoniato già da "Il Cuore della Bestia" (2011) e dai successivi lavori.
Una scelta che verrà compensata nei seguenti anni, permettendogli di esibirsi in oltre cinquecento concerti e suonare tra Europa, America e Asia, spalla a spalla con band internazionali del genere come Brujeria, The Accused, Uncurbed e tanti altri ancora. Con una produzione che conta più di venti uscite, i Neid hanno diradato la loro attività a partire dal 2017, spezzando il silenzio nel 2021 con un brano dedicato alla compianta Claudia Rae Acciarino degli Xcaracox. Ma è con "Still Offensive" (2024) che fanno ritorno, in un tributo alla scena di provenienza che vanta l'artwork di Zerocalcare.
I sardi in apertura
Nascono invece quattro anni prima gli Afda (o A Fora De Arrastu), vantando anch'essi un ampio catalogo disseminato nel tempo, tra numerosi split, singoli e demo. In uno stile graffiante, distorto, ma anche profondamente melodico, il quintetto ha da sempre fatto un'identità dei testi in campidanese, con tematiche fortemente militanti e politiche: dopo aver collaborato nel 2019 con gli Affluente, gli Afda fanno ritorno dopo un lungo iato, definitivamente chiuso con l'uscita del singolo "Disigiu de furriai su mundu a fundu susu".
