Francesca Spanu a Éntula, con il nuovo finale di "Dentro la borsa"
Il festival letterario torna nel capoluogo con Michela Capone in dialogo con l'autricePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Solidarietà femminile, libertà di scelta e giudizio della società, al centro di un romanzo che trova oggi un diverso epilogo: parliamo di "Dentro la borsa", romanzo d'esordio di Francesca Spanu che a sette anni dall'uscita torna nelle librerie in una nuova edizione per Il Maestrale, in versione rielaborata e comprendente un finale inedito. Il testo, disponibile già dal 30 settembre, verrà presentato giovedì 1 ottobre alla Fondazione di Sardegna di Cagliari, in via san Salvatore da Horta, con l'autrice in dialogo con la magistrata Michela Capone per un nuovo appuntamento del festival Éntula.
L'occasione, realizzata con il sostegno del Comune e in collaborazione con la libreria Feltrinelli del capoluogo, sarà dunque un momento di riflessione sulle attualissimi e altrettanto concreti temi che attraversano "Dentro la borsa", nel racconto dell'improbabile "sorellanza" tra due donne molto diverse, riunite dal destino. Protagonista è infatti la giovane specializzanda in ginecologia e ostetricia Cristina, obiettrice di coscienza con una visione del mondo fatta di rigidi confini basati sulle incrollabili certezze di una famiglia perbenista, "borsa" nella quale si cela però un groviglio di matasse. Le quali si rivelano tutte una volta che nella sua vita irrompe Lidia, professionista di quarant'anni che prende la sofferta, ma lucida, decisione di interrompere una gravidanza inattesa: un incontro avvenuto sotto pessimi auspici, che diventerà però miracolosa fonte di cambiamento radicale di prospettive per Cristina, trovando in Lidia quel sostegno per non annegare tra le tempeste della vita e il mare dei suoi pregiudizi.
Nella versione di ultima uscita, l'autrice riprende il filo tematico dell'opera per riaprire la vicenda della protagonista, tornando così a riflettere sui temi dell'amicizia e della solidarietà tra donne, della libertà di scelta individuale e dell'oppressivo peso del giudizio sociale. Spanu, nata nel 1976 a San Gavino Monreale – dove dal 2019 dirige il Festival Letterario del Monreale – risiede oggi tra il paese d'origine e il capoluogo, lavorando come avvocata e consulente legale presso il centro antiviolenza Feminas. Dopo il debutto letterario del 2019, ha fatto ritorno lo scorso anno con "Il corpo sbagliato" (Il Maestrale), incentrato sui processi di stigmatizzazione dei corpi in sovrappeso.
Organizzato dall'associazione culturale Lìberos, il festival letterario diffuso Éntula prosegue il cammino di quest'annata con il sostegno di Regione e Fondazione di Sardegna.
