Undici date tra giugno e settembre con un unico tema conduttore: il “Corpo Politico”. Cinque Comuni coinvolti: Sassari, Ossi, Porto Torres, Tissi, e Alghero. Ben 22 tra spettacoli, workshop di danza, incontri con gli artisti, presentazioni di libri, visite guidate, degustazioni di vini e una cena tipica alla tenuta Cantina Alba di Ossi. Quinta edizione per Aria Performing Art Festival, il festival internazionale di arti performative e visive organizzato dall’associazione Senza Confini Di Pelle, con la direzione artistica di Dario La Stella e Valentina Solinas.

Si parte il 14 giugno al Teatro Civico di Sassari (ore 21) con la produzione di teatrodanza “La burattina di Stato”, firmata da Senza Confini Di Pelle e interpretata da Martina Auddino, dal libro del direttore del Parco Nazionale dell’Asinara, Vittorio Gazale. 

Anche quest’anno, Aria avrà la sua radio, Radio Aria On Air, con interviste agli artisti e curiosità dal territorio, e una novità: la lotteria del festival, che darà l’opportunità al pubblico di vincere un omaggio messo a disposizione dagli sponsor, attraverso l’estrazione di un biglietto di ingresso: visite guidate all'Asinara, libri, vini pregiati, sono alcuni dei premi in palio.

Con “La Burattina di Stato” inizia a dipanarsi il filo rosso che lega tutti gli eventi di quest’anno. Spiegano i direttori artistici: «Abbiamo scelto come tema della V edizione “Corpo Politico”, dal titolo del libro della coreografa e danzatrice Paola Bianchi, che a settembre sarà ospite del festival con due spettacoli sulla centralità del corpo nell’esperire sensazioni come il dolore, la paura, il desiderio, ma anche nel diventare strumento di violenza nei confronti di altri esseri umani e dell’ambiente o, al contrario, strumento di impegno e cambiamenti positivi».

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