A Oristano le “Secret Pages” di Nobuyoshi Araki
Alla Pinacoteca Carlo Contini una mostra dedicata al maestro della fotografia giapponesePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un'arte fotografica che insieme cela e rivela, scorrendo le pagine della vita con animo confessionale eppure misterioso: questa è "Secret Pages", mostra dedicata all'influente e controverso fotografo giapponese Nobuyoshi Araki, in esposizione fino al 17 ottobre alla Pinacoteca Carlo Contini di Oristano, come parte del Dromos Festival. A cura di Sonia Borsato, il percorso è visitabile da lunedì a venerdì nella fascia 9-20, mentre sabato e domenica sono previsti due turni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20.
Dedicato al tema "Secrets" scelto quest'anno per Dromos, sono stati raccolti centoventidue scatti provenienti dalla Collezione Molinas Balata, in un'elegante selezione che attraverserà alcuni dei più significativi territori per l'arte di Araki. Desiderio, intimità, sensualità e vita, ma anche memoria, perdita, malinconia e morte in un racconto al contempo frammentario e coerente, come tra le pagine sbirciate di un diario privato, non offrendo mai risposte ma solo opposti apparenti: delicatezza e trasgressione caratterizzano fiori, corpi, dettagli quotidiani, presenze femminili e visioni sospese, tra allusioni, silenzi e rivelazioni improvvise.
La fotografia di Araki nasce infatti da un'idea profondamente diartistica dell'arte, con la quale ha universalizzato il proprio vissuto personale in un racconto collettivo sull'imperturbabile flusso della vita: e ciò anche grazie al discusso e radicale lato della sua ricerca dedicato all'erotismo e alla sessualità, in immagini ispirate alla pratica tradizionale del "kinbaku", con una forza provocatoria che ha consacrato il fotografo giapponese sulla scena internazionale.
Nato a Tokyo nel 1940, Nobuyoshi Araki ha firmato oltre cinquecento libri fotografici e sviluppato la sua personale pratica artistica i "I-Photography", dai tratti autobiografici e nell'obiettivo di trasformare quotidianità, affetti, relazioni e scorrere del tempo in materia narrativa. Le sue opere sono conservate nelle collezioni di alcuni dei più importanti poli museali sul pianeta, tra cui il londinese Tate Modern, il Moma di San Francisco, lo Stedelijk di Amsterdam e il Museo d'Arte Contemporanea a Chicago.
