La fotografia diventa riflesso della coscienza collettiva: è questo il filo conduttore della nuova mostra personale di Cristian Castelnuovo, dal titolo “Io sono il tuo specchio”, in programma dal 7 al 21 febbraio alla “The Social Gallery” di Quartu Sant’Elena. L’inaugurazione si terrà sabato 7 febbraio alle 18.

A curare l’esposizione è Roberta Vanali, che sottolinea come Castelnuovo utilizzi il ritratto non solo per fermare l’attimo, ma per creare un vero e proprio laboratorio di idee, dove l’arte contemporanea si confronta con la società. «Se la fotografia è l’arte di fermare il tempo per renderlo eterno, al contrario lo specchio, luogo di trasformazione e inganno, è il regno del mutamento perpetuo. Non a caso Roland Barthes definisce la fotografia come la presenza di qualcosa che non c’è più, o meglio di ciò che è stato, poiché essa riproduce meccanicamente ciò che non potrà mai prodursi esistenzialmente. Lo specchio, invece, è l’opposto logico: non ha memoria. Esiste solo nel presente. Questa antitesi, uno dei nodi più profondi della filosofia dell’immagine, è l’anima dell’ultimo progetto di Cristian Castelnuovo, territorio d’azione dove questi due mondi convivono e collidono creando un corto circuito concettuale. L’artista utilizza il ritratto come laboratorio di idee, come lente critica per analizzare il rapporto tra arte contemporanea e tessuto sociale, pertanto non si limita a mostrare volti ma agisce come specchio della coscienza collettiva. Tra memoria e spettacolarizzazione la mostra è il risultato di una rigorosa selezione su centinaia di ritratti realizzati nel corso di venticinque anni di carriera. Nello specchio c’è un altro che ci spia, direbbe Borges, trascinandoci dentro una trappola dove l’io si perde nel suo doppio proprio come Narciso che non riuscì più a distinguere sé stesso dal riflesso».

Nato nel 1977, Cristian Castelnuovo è un fotografo di fama internazionale. Diplomato con un master in Photographic Arts alla Westminster University di Londra, ha esposto in gallerie di Londra, Los Angeles, Milano, Parigi, Berlino e alla Biennale di Venezia. La sua carriera include collaborazioni con Grazia Neri, Massimo Sestini e ANSA, premi e riconoscimenti internazionali come il Premio Celeste e la menzione IPA. Fondatore del Centro Fotografico Cagliari nel 2017, Castelnuovo ha costruito un percorso artistico che unisce ricerca estetica e impegno sociale. La mostra è realizzata con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Quartu Sant’Elena e della Fondazione di Sardegna.

(Unioneonline/v.f.)

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