A Porto Torres una scultura di Pinuccio Sciola
Il suono delle pietre, una voce interiore che viene fuori dalle fenditure della scultura e incanta, rapisce l’anima e arriva fino al cuore.
L’opera, dell’artista sardo Pinuccio Sciola, una delle tante che testimoniano la sua originale creatività, arriva a Porto Torres, al museo archeologico nazionale Antiquarium Turritano.
La presentazione della figlia Maria Sciola, presente insieme al fratello Tommaso per raccontare dell'esperienza significativa del padre, la sua predisposizione per la scultura ma soprattutto per la sua capacità nel trasformare il paese natio, San Sperate, in un borgo museo all'aperto, "Giardino Sonoro", dove ha esposto i suoi murales e le cosiddette pietre sonore, il progetto che lo ha reso celebre.
A Porto Torres ha presentato una delle sue sculture, una tastiera in marmo bianco di Orosei, che vibra ed emette dei suoni fluidi, nata dalla ricerca sul rapporto tra arte e natura a cui Sciola ha dedicato gran parte della sua vita portando la cultura sarda nel mondo.
