Gaia Costa travolta e uccisa a Porto Cervo, la manager alla guida del Suv patteggia un anno
Disposti anche due anni di sospensione della patentePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ha patteggiato un anno di reclusione con due anni di sospensione della patente Vivian Spohr, la manager tedesca moglie dell'amministratore delegato di Lufthansa che l'8 luglio del 2025 investì con il suo suv Bmw la 24enne di Tempio, Gaia Costa, uccidendola sulle strisce pedonali nel centro di Porto Cervo.
La procura di Tempio nel mese di febbraio scorso ha chiuso le indagini sulla morte della giovane, iscrivendo nel registro degli indagati Vivian Spohr, accusata di omicidio stradale.
I fatti risalgono all'8 luglio scorso, poco prima delle 13, nell'attraversamento pedonale a ridosso dell'intersezione con via della Goletta. Secondo la relazione del consulente della procura, l'ingegnere Marco Antonio Pes, l'impatto del mezzo con la 24enne fu riconducibile a una grave distrazione della conducente, che non avrebbe percepito la presenza della giovane pedone mentre controllava il traffico davanti a sé. Le condizioni meteorologiche erano ottimali, la visibilità chiara e il fondo stradale asciutto.
A conoscenza della sentenza, Gip Marcella Pinna e Pm Milena Aucone, il legale di parte civile avvocato Antonello Desini che al momento non ha rilasciato dichiarazioni.
