Viva i biberon
Caffè Scorretto
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“ Io sto con i biberon”. Questa e altre campagne pro natalità suonano bene ma non portano risultati. I numeri dell’Istat sono impietosi. Nel 2025 in Sardegna i nuovi nati sono stati 6.428, i morti 18.791; non va meglio quest’anno, a fine marzo 5.072 morti e 1.451 nati. Un atto di nascita e tre di morte, all’incirca. Da vent’anni gira così, non c’è verso. Dietro questi numeri si nascondono desideri di genitorialità che però si presentano irrealizzabili perché le risposte della politica non funzionano. Non basta il premio di nascita di poche centinaia di euro all’anno per una famiglia dal salario minimo non sempre garantito o lo sconticino sulle imposte per chi non ha niente da dichiarare. E anche il contributo per l’affitto di un appartamento tanto mini che per cambiare idea il povero deve andare in strada, è acqua zuccherata. Serve altro: stabilità economica che permetta di promuovere una progettualità familiare che vada oltre la quotidianità, ritoccare il costo del carrello della spesa e organizzare una rete familiare che aiuti la crescita dei figli oltre che potenziare gli asili nido e le strutture pubbliche in sintonia con il mondo del lavoro. Le genialate sono come le meringhe, belle da vedere ma di poca sostanza. L’ultima della serie: far pagare più tasse a chi non fa figli. Firmato: Il ministro alla Denatalità Garantita, Cetto La Qualunque.
