Trovare un tesoro
Caffè Scorretto
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I l Ministero dell’Istruzione fa il suo: istruisce. Aver aggiunto la parola “merito” può essere un auspicio visto che ormai per consuetudine, che fa legge, non si boccia più. Non si è stabilito solamente il giusto diritto all’istruzione ma anche alla laurea diffusa: nascete e sarete dottori, mai che si dica idraulici o elettricisti. Il problema però resta, se trovi un artigiano trovi un tesoro. Agli ultimi esami il 99,8 per cento del 96,7 per cento dei candidati ammessi alla prova di maturità, ha ottenuto la licenza:14.123 con lode, dei baci si è perso il conto. I super spopolano soprattutto al sud, meno nelle Isole, forse hanno una marcia in più, oppure i professori sono di manica larga o i guaglioni “sanno come portare il santo in chiesa”? Lunedì si riparte ma tranquilli: zaino in spalla per conquistare un’altra promozione. Da quando il Governo ha disposto che col 5 in “comportamento” la bocciatura è sicura e non c’è santo che può fare il miracolo, mentre col 6 si va a settembre con la presentazione di un elaborato su cittadinanza attiva e responsabilità, tutti si sono allineati e coperti. Nella patria di Leonardo e di Dante, il solo sconfitto su cento studenti, con tanto di certificato che lo garantisce non idoneo, merita un piccolo riconoscimento: la cassa integrazione speciale dovuta a chi ha perso il lavoro e a chi ha conquistato la bocciatura.
