Tanto per dire
Caffè Scorretto
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
F esserie, bazzecole, quisquilie. Modi di dire, giusto per dire: nonsense. Sotto a chi tocca. La premier Giorgia Meloni ha abolito il bollo 2027 sulle auto di media e bassa potenza perché ritenuta la tassa più odiata dagli italiani: esiste una tassa amata? L’ex ministro Tommaso Padoa Schioppa se ne uscì con schioppettata:” le tasse sono una cosa bellissima”. Metà degli italiani crepò dalle risate, l’altra metà dalla rabbia. Comunque tranquilli: vinceremo, all’alba vinceremo “restando uniti”, perché “uniti si vince”. Nell’ultimo sondaggio alla domanda “disuniti si vince?” risposero sì gli ultimi sardisti riuniti sotto la bandiera dei Quattro Mori”: due guardavano a sinistra e due facevano l’occhiolino a destra. Quelli del “campo largo” non hanno dubbi, questa volta non ci fregano, abbiamo capito la lezione: uniti si vince. Uniti come, per fare che e insieme a chi? Risposta: purché sia. Anche la destra canta lo stesso refrain: l’unione fa la forza e noi siamo forti, uniti “e vincitor dei secoli” irrompeva il verdiano Matteo Salvini. Il generale Vannacci ai ranghi compatti ordina “O Roma o morte”: qualcuno scenderà a Orte sulle orme del vignettista Mino Maccari? E chi lo sa! Nel reparto degli onirici stanchi fa capolino il forzista Antonio Tajani che invita i giovani a sposare donne non appariscenti. Voce dal nonsense fuggita, poi scusarsi ha poco senso.
