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baseball

L'iglesiente Mattia Sireus campione d'Italia U18

Il lanciatore trionfa col Grosseto 1952
mattia sireus in campo (foto carlo marcoaldi)
Mattia Sireus in campo (foto Carlo Marcoaldi)

Il lanciatore diciottenne Mattia Sireus è tornato nella sua città, Iglesias, da campione d'Italia U18 di baseball.

Il tesserato della Vibraf Domusnovas, dove è cresciuto sportivamente, dopo una parentesi al Cagliari, è stato ceduto in prestito dalla società domusnovese al Grosseto 1952, compagine con cui l'efficace pitcher sardo ha disputato l'ultimo campionato di serie B nazionale e l'U18, che i toscani hanno vinto superando in finale, per 3-1, i New Black Panthers di Ronchi dei Legionari. Lo stesso giorno avevano battuto 1-0, in semifinale, i Falcons di Monte Pedrera col contributo determinante proprio di Mattia Sireus, partente che in cinque inning non ha concesso valide ma solo due basi ball e ha confezionato dieci strikeout.

"È stato molto emozionante, non ti rendi conto i nulla, sai di aver vinto ma quasi non ci credi. E poi per tutta la squadra si trattava del primo successo in carriera", ha raccontato il lanciatore iglesiente. "Quest'anno ero stato ammesso all'Accademia della Fibs, ma a febbraio a causa del Covid ha chiuso i battenti e così ho accettato la proposta di Stefano Cappuccini, allenatore all'Accademia ma anche manager del Grosseto. Ero l'unico ragazzo che arrivava da un'altra regione, ma mi son trovato benissimo, sono stati molto accoglienti".

Mattia, che ha diciott'anni e frequenta l'ultimo anno delle scuole superiori, studia per diventare meccanico in un istituto professionale della sua città, e ancora non sa cosa farà in futuro, ma intanto ieri il Grosseto si è congedato dal ragazzo dichiarando di aspettare il suo ritorno.

"Non so ancora cosa farò l'anno prossimo. A Grosseto mi sono trovato molto bene, è stata una bella esperienza. Sono stato lì da giugno fino a ieri e stavo già prendendo l'accento toscano", ammette con un sorriso, prima di svelare una certa ambizione. "Peccato non aver vinto anche la B. Abbiamo partecipato anche al campionato con la squadra U18, in teoria solo per fare esperienza ma alla fine abbiamo chiuso secondi. È stato bello, un pensiero in questo momento va alla mia famiglia, mentre del futuro parleremo più avanti", ha chiosato il fresco campione d'Italia.

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