SPORT - CALCIO REGIONALE

la proposta

Calcio regionale, la soluzione? "Promuovere le prime due di ogni girone e campionati a 18 squadre"

L'idea di Stefano D'Apice, team manager di origini maddalenine
stefano d apice (foto andrea serreli)
Stefano D'Apice (foto Andrea Serreli)

Un team manager in carriera. Stefano D'Apice, origini maddalenine, è un giovane che conosce molto bene il calcio sardo e la sua dinamica. Ha frequentato corsi specifici, da alcuni anni è team manager in casa Castiadas. Con i campionati fermi per Coronavirus, D'Apice fa in punto sulla situazione dei vari campionati regionale. Teme che i tornei non saranno portati a termine. Non si gioca dal 1 marzo e non si riprenderà sicuramente a inizio aprile come era stato previsto. Tutte le società o quasi tutte, forse, vorrebbero smetterla per quest'anno. Il team manager del Castiadas, allora fa la sua proposta, disegna quello che sarebbe meglio fare, lasciando ovviamente la Figc a prendere le decisioni.

"Premesso che in un momento così difficile per la nostra Nazione, il calcio viene in secondo piano, credo ora sia difficile pensare all'immediato futuro del nostro piccolo mondo calcistico. Personalmente decreterei la fine dei tornei a partire dalla serie D fino alla Seconda categoria congelando le attuali classifiche".

E poi?

"Annullerei le retrocessioni e proporrei la promozione ai tornei superiori delle prime due in classifica di ogni campionato al momento dello stop".

Questo cosa comporterebbe?

"Per la stagione sportiva 2020/2021 i gironi dei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima categoria verrebbero formati con 18 squadre. Una soluzione che accontenterebbe la maggior parte delle società".

Perché prospetta questa soluzione?

"Riprendendo i campionati, gran parte delle società dilettantistiche si troverebbero nella situazione di non poter reperire le risorse finanziarie per concludere la stagione. In questo calcio, si sopravvive grazie agli enormi sforzi economici personali dei presidenti, spesso imprenditori, e anche grazie alle sponsorizzazioni di aziende che al momento sono chiuse e che quindi non stanno producendo ricavi.

Come a dire che mancherebbero le sponsorizzazioni.

"Io sto solo esprimendo una mia idea, a mio parere la più fattibile. Le decisioni le prenderanno i vertici federali. Ora stiamo tutti giocando una sola partita contro un unico avversario: il Covid-19. Tutti insieme, rispettando le direttive imposte dal governo, possiamo vincerlo".

Col progetto D'Apice Carbonia e Castiadas salirebbero in Serie D, Idolo, Sant'Elena, Ilva e Thiesi guadagnerebbero l'Eccellenza. E, ancora, Villasimius e Atletico Cagliari si ritroverebbero in Promozione assieme a Tharros, Narcao, Paulese, Bittese, Porto Cervo e Tempio.

Salirebbero in Prima categoria Calcio Pirri, Pula, Gialeto, Don Boasco, Mandas, Santa Lucia, Nurri, Baunese, Oristanese, Macomer, Bono, Orani, Sennori, Ploaghe, Pattada, Monte Alma o Porto San Paolo, attualmente seconde a pari punti nel girone H.

D'Apice spiega pure che seguendo l'attuale graduatoria se qualcuna di queste squadre dovesse rinunciare al ripescaggio, lascerebbe il posto a quelle che ora stanno immediatamente dopo.

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