CRONACA - ITALIA

migranti

Open Arms, sbarcano i 27 minori. Salvini: "Otto si sono già dichiarati maggiorenni"

Il vicepremier ha ceduto a Conte: "Mio malgrado"

Sono sbarcati i 27 minori non accompagnati che si trovavano sulla Open Arms. Hanno toccato terra dopo 16 giorni in mare.

Ma Salvini subito attacca, e su Twitter e Facebook scrive: "Mi riferiscono da Lampedusa che dei 27 immigrati per cui è stato ordinato lo sbarco in quanto minorenni, già otto si sono dichiarati maggiorenni. Vedremo gli altri, dopo i malati immaginari, ecco i minorenni immaginari. Mentre altri cedono, io non cambio idea".

LA LETTERA DI CONTE E IL VIA LIBERA DI SALVINI - Il premier Giuseppe Conte ha scritto una nuova lettera al ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ribadendo la richiesta di far sbarcare i minori a bordo della nave, ferma davanti al porto di Lampedusa in attesa che arrivi l'ok per l'attracco.

Sull'imbarcazione ci sono 134 migranti, soccorsi in diverse operazioni nel Mediterraneo.

Il presidente del Consiglio ha inoltre reso noto che dalla Commissione europea ci è stata confermata la disponibilità di alcuni Paesi europei (Francia, Germania, Lussemburgo, Portogallo, Romania e Spagna) a condividere gli oneri dell'ospitalità delle persone

"Lo sbarco dei presunti minori è una scelta di esclusiva responsabilità del premier", la replica netta del Viminale, "la nostra linea non cambia".

"Darò mio malgrado disposizioni - ha scritto il ministro al premier - affinché non vengano frapposti ostacoli all'esecuzione di tale Tua esclusiva determinazione".

"L’imbarcazione con bandiera spagnola di una ong spagnola ha preferito restare in mezzo al Mediterraneo per 16 giorni anziché dirigersi direttamente verso la Spagna. Una scelta politica a danno dell’Italia e sulla pelle degli immigrati, come già successo in passato", è l'attacco del ministero dell'Interno.

"Il via libera allo sbarco di queste persone è esclusiva responsabilità del presidente Conte, che sollecitava un intervento quando la nave si trovava ancora in acque internazionali. Mentre Madrid non muoveva un muscolo, a Roma si moltiplicavano le pressioni", si legge ancora nella nota.

Poi però, "preso atto" della volontà del premier, dal Viminale è arrivato l'ok allo sbarco dei minori. "Presunti", secondo Salvini.

L'INCHIESTA - Intanto, dopo l'apertura ieri di un fascicolo per sequestro di persona e violenza privata a carico di ignoti, la procura di Agrigento ha acquisito dalla Guardia costiera dei documenti relativi all'imbarcazione.

Tra gli atti acquisiti ci sono anche le comunicazioni con cui la Guardia costiera scrive al Viminale - che non ha ancora concesso l'autorizzazione allo sbarco - in cui scrive che non ci sono "impedimenti di sorta" per fare attraccare la nave al porto.

L'APPELLO DI OPEN ARMS - Dopo la sedicesima notte in mare, l'equipaggio dell'imbarcazione della ong spagnola ha lanciato un nuovo appello, affinché tutte le persone a bordo vengano fatte scendere, dopo che nei giorni scorsi una decina di migranti sono stati evacuati per problemi medici.

"Giorno 16. Il mondo è testimone di quello che hanno dovuto sopportare le 134 persone che attendono di scendere sul ponte della OpenArms. Solo la mancanza di volontà dei politici che hanno il potere di decidere li separa da un porto sicuro", ha twittato l'account di Open Arms.

(Unioneonline/F)

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