Quando l’amore può salvare una vita: parte la campagna “È inverno, adotta un cane anziano”
L’iniziativa grazie alla piattaforma “Quattro Zampe in famiglia” che aiuta a trovare un animale nei rifugi di tutta ItaliaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Adottare un cane o un gatto anziano, soprattutto nei mesi invernali, può fare la differenza tra una lunga attesa in rifugio e una nuova vita piena di gioia e amore. È questo lo spirito della campagna “Adotta un animale anziano”, promossa da Quattro Zampe in Famiglia, il portale gratuito che mette in contatto aspiranti adottanti con cani e gatti ospitati nei rifugi di tutta Italia.
L’iniziativa, sostenuta da Gaia Animali & Ambiente, punta a dare maggiore visibilità agli animali più avanti con l’età, spesso ignorati nonostante il loro carattere mite e l’affetto profondo che sanno offrire. Molti di loro trascorrono anni nei canili e nei gattili in attesa di una famiglia e, con l’arrivo del freddo, sono tra i soggetti più vulnerabili. La campagna nasce proprio per offrire loro una seconda occasione e un futuro al caldo di una casa.
«Il gelo non fa rumore, ma in canile si sente forte. Un cane anziano non chiede molto: solo di non tremare da solo», è l'appello del presidente di Gaia, Edgar Meyer. «Con la campagna Adotta un animale anziano promuoviamo la consapevolezza che adottare un animale maturo non è un gesto di pietà, ma un atto di profondo rispetto e amore», spiega la fondatrice del portale Loredana Verga. Perché adottare un cane o un gatto anziano? «I motivi sono tanti», risponde Edgar Meyer. «È più tranquillo, educato e affettuoso. Ha esigenze semplici e una routine rilassata. Ama la serenità della casa, la vicinanza dell'essere umano e sa adattarsi con facilità alla vita familiare». Non solo. «Ogni giorno con lui è un dono: restituisce con il cuore tutta la fiducia che riceve. Adottare un cane anziano significa ridargli dignità, serenità e calore umano dopo una vita spesso difficile. Ma significa anche scoprire una compagnia discreta, piena di riconoscenza e di amore autentico», sottolinea Meyer. Ora, a Quattro Zampe in Famiglia, è il turno dei cani anziani, troppe volte dimenticati e "invisibili" nei canili rispetto ai cuccioli.
(Unioneonline/v.f.)
