POLITICA

il sottosegretario

Giorgetti e la "battuta" su Borghi: "C'è ancora chi gli crede? Minibot inverosimili"

Retromarcia del sottosegretario sullo strumento di pagamento sostenuto dal deputato leghista. E lui minimizza: "Giorgetti scherza sempre"

"C'è ancora chi crede a Borghi? Ma vi sembrano verosimili i minibot? Se si potessero fare, li farebbero tutti".

Giancarlo Giorgetti liquida con queste parole gli strumenti di pagamento sostenuti dal deputato leghista Claudio Borghi: "Una battuta", si difende poi, ma una battuta che ha scatenato polemiche tra gli alleati di governo e l'opposizione.

"Le dichiarazioni di Giorgetti sui minibot? Ci hanno sorpreso - hanno detto fonti M5s -. Sono una proposta che la Lega ha voluto inserire nel contratto di governo, la retromarcia ci ha sorpreso per questo. Ad ogni modo quel che conta è pagare subito le imprese creditrici, la pubblica amministrazione deve sanare tutti quei debiti che ha con le imprese ormai da troppi anni''.

Le parole di Giorgetti, secondo la vicesegretaria del Pd Paola De Micheli, "confermano che il Governo per settimane ha imposto al Paese una discussione sul nulla. Perdendo tempo e credibilità con una arroganza e pressapochismo mai visti. Un altro motivo per voltare pagina".

Borghi, dal canto suo, è il primo a difendere Giorgetti: "Mi ha detto che scherzava - ha commentato a Repubblica - . Lui è a Losanna, lì si decidono le sorti delle Olimpiadi, un appuntamento importantissimo, e gli rompono le balle con 50 domande sui minibot... gli avranno chiesto 'Puntate minibot sulla vittoria contro la Svezia?' e lui avrà fatto una battuta per toglierseli di torno. È anche normale. Poi Giorgetti scherza sempre".

(Unioneonline/D)

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