CRONACA - MONDO

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Italiano arrestato all'aeroporto di Cartagena: stava partendo con una bimba non sua

Stava per prendere l'aereo per Amsterdam, con sé aveva una bimba di 18 giorni. Sospetto coinvolgimento in una rete internazionale di traffico di minori
l aeroporto di cartagena (foto wikipedia)
L'aeroporto di Cartagena (foto Wikipedia)

Un padovano di 49 anni, Mirco Coccato, è stato arrestato in Colombia per traffico di minori.

Le autorità colombiane lo hanno fermato all'aeroporto di Cartagena, l'uomo stava per partire alla volta di Amsterdam con una bambina di 18 giorni non sua.

Stando a quanto riporta la stampa locale, ad insospettire gli agenti è stato il documento della piccola, che aveva delle irregolarità. Così hanno deciso di approfondire, ma a quel punto l'uomo - che sosteneva di essere il padre biologico della piccola - ha iniziato ad irritarsi, avvalorando così i sospetti dei poliziotti.

Hanno controllato tutti i viaggi in Colombia dell'uomo (questo non era il primo): l'ultimo risaliva a 17 mesi fa, molto prima del concepimento e della nascita della bimba, quindi si è proceduto all'arresto.

Poi la mamma biologica, rintracciata dalla polizia, ha confessato di aver affidato la figlia a Concato affinché la portasse in un Paese dove potesse avere una vita migliore.

La bimba è stata affidata ai servizi sociali, Concato resta in cella accusato di "soppressione, alterazione e supposizione di stato civile": secondo le autorità colombiane il padovano è coinvolto in una rete internazionale di traffico di minori.

(Unioneonline/L)

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