CRONACA - MONDO

Westmoreland

Italiana uccisa in Giamaica, due fermi. I parenti: "Non sappiamo nulla delle indagini"

"Non è stato ancora possibile rimpatriare la salma", ha detto il fratello della vittima, Patrizia Besio
immagine simbolo (archivio l unione sarda)
Immagine simbolo (Archivio L'Unione Sarda)

La polizia di Westmoreland ha fermato due persone sospettate di aver ucciso in Giamaica Patrizia Besio, 46enne di Poggiridenti (Sondrio), e il marito Osbourne Richards, uomo d'affari di 49 anni di Negril.

Il delitto è avvenuto lo scorso 29 novembre.

I due, ritrovati con polsi e piedi legati, sono stati ammazzati a colpi di pistola nella loro abitazione nel West End dello Stato caraibico.

Il sovrintendente Robert Gordon, comandante della polizia di Westmoreland, ha confermato che gli indagati sono ora sottoposti a interrogatori, ma ha anche rivelato che "ci sono altri sospetti che sono attualmente ricercati dalle forze dell'ordine".

Due le piste principali seguite dagli inquirenti: una è quella della rapina finita in tragedia, l'altra sarebbe invece collegata all'acquisto del terreno sul quale la coppia ha edificato la villa in cui abitava, come ipotizza il fratello della donna.

"Seguo gli sviluppi dell'inchiesta - ha affermato Simone Besio - e non mi è stato segnalato che ci sia stata la tanto attesa svolta con l'individuazione degli assassini di mia sorella e suo marito. E, al momento, non è stato ancora possibile rimpatriare la sua salma".

(Unioneonline/F)

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