CRONACA SARDEGNA - SASSARI E PROVINCIA

il progetto

Porto Torres, studenti a lezione contro le devianze

Sei mesi di attività con l'obiettivo di formare dei cittadini consapevoli
porto torres (archivio l unione sarda)
Porto Torres (Archivio L'Unione Sarda)

Un progetto per promuovere la legalità e la cittadinanza responsabile utilizzando un modello di prevenzione “unplugged” sperimentato in diversi paesi europei e applicato alla riduzione dei rischi derivati dall’uso di sostanze quali tabacco, alcool, sostanze e dipendenze in genere.

Si chiama "Precedere - Progetto di Educazione alla Cittadinanza Responsabile", è l’iniziativa promossa dalla cooperativa sociale Airone, finanziata dalla Regione nell’ambito dei fondi sulla promozione della cultura della legalità tra i giovani “Slegali studenti a scuola di legalità”.

Ieri la presentazione dei risultati conclusivi al Museo del Porto, con l’intervento dell’equipe e del presidente della Airone Cooperativa Onlus Antonello Sanna il quale, a nome della cooperativa, ha dapprima ringraziato gli alunni delle terze dell’Istituto Tecnico Nautico che hanno partecipato alla realizzazione del progetto per poi presentare i partner che hanno collaborato all’iniziativa: la Cooperativa Opportuneuropa, che cura la ricerca e la realizzazione dei vari bandi per la Airone, la responsabile dei servizi educativi Silvia Monti, la psicologa Barbara Demurtas, la società Kairos Comunicazione che cura la grafica e l’immagine della Airone.

Sei mesi di attività divisi in tre fasi dove gli obiettivi da raggiungere vanno dalla diminuzione del rischio di comportamenti devianti, all’incoraggiamento alla diffusione della cultura della legalità, del senso civico e più in generale del concetto di cittadinanza inteso come appartenenza a una comunità.

Inoltre la finalità è quella di migliorare la qualità di ogni esperienza di vita e favorire condizioni di benessere per la comunità in cui si vive, formare dei cittadini consapevoli vocati ai valori del rispetto della solidarietà tra pari, e contribuire all’acquisizione di competenze utili ai comportamenti protettivi e funzionali alla salute. Il prodotto finale che i ragazzi hanno realizzato è stato un albero che rappresenta la vita con lo slogan: “Tra la vita e la morte scelgo il rischio di vivere".

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