CRONACA SARDEGNA - ORISTANO E PROVINCIA

La protesta

Bonifiche amianto, 2 milioni in arrivo dalla Regione. Gli ex esposti: "Cifra irrisoria e ridicola"

"Il piano bonifiche approvato dal precedente Governo regionale prevedeva 64 milioni di euro"
bonifica di amianto (foto sanna)
Bonifica di amianto (foto Sanna)

"Un ulteriore schiaffo ai cittadini sardi". Con queste parole l'Associazione Areas, ex esposti amianto, contesta il finanziamento regionale di due milioni di euro destinato ai cittadini sardi che intendono bonificare il proprio immobile dall'amianto. Una decisione della giunta regionale su proposta degli assessori regionali dell'Ambiente Gianni Lampis e della Salute Mario Nieddu.

"Le motivazioni che ci portano a esprimere un giudizio critico sono dovute alla irrisorietà delle somme destinate alla bonifica dell'amianto - dice il presidente dell'Areas Giampaolo Lilliu - in una Regione che purtroppo ha una massiccia presenza dei manufatti in cemento amianto a causa della presenza negli anni 60-90 degli stabilimenti della Sardit e della Cema Sarda, ad Oristano e Marrubiu. Ricordiamo che il piano regionale bonifiche amianto, approvato dal precedente Governo regionale, prevedeva la somma di 64 milioni di euro da destinare alle bonifiche. Ad oggi il piano regionale amianto e la legge regionale 22/2005 sono totalmente disattese e manca del tutto una programmazione economica finanziaria in materia di bonifica amianto. Indispensabile per liberare la Sardegna dalla fibra killer e garantire ai cittadini sardi il diritto alla salute e la tutela dell'ambiente valori indispensabili per una vita sociale dignitosa degli stessi. Alla provincia di Oristano, la più virtuosa, nella ripartizioni predisposta dalla Giunta regionale e andata la cifra di 277mila euro che a nostro avviso oltre a essere irrisoria sfiora il ridicolo e dimostra uno scarso impegno politico e totale mancanza di senso civico da parte dei due assessori e della giunta".

Per l'Areas, inoltre, la ripartizione mette in evidenza la non conoscenza del problema amianto in Sardegna da parte della Giunta, nello specifico dei due assessori regionali che continuano a sottovalutare il rischio ambientale e sanitario derivante dalla presenza della fibra killer, causa di morte per tanti cittadini.

"Ricordiamo inoltre all'assessore regionale dell'Ambiente - conclude Lilliu - che la Sardegna ha ricevuto già da un anno circa 35 milioni di euro dal ministro dell'Ambiente Costa e che, proprio in giorni, ha invitato l'assessore Lampis a pubblicare il bando pubblico utile per le amministrazioni locali a intervenire alla bonifica dall'amianto degli immobili scolastici e ospedalieri. Tutto questo avviene nel silenzio assordante dei rappresentanti politici del territorio, ai quali L'Areas rivolge l'invito a prendere posizione contro questa scelta dell'assessore Lampis".

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